21:07 24 Ottobre 2020
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I gestori di bar e locali notturni protestano per le restrizioni contenute nel nuovo dpcm che anticipano la chiusura alle 24 e impongono il divieto di servire solo i clienti seduti ai tavoli.

"Con la chiusura dei locali alle 24 a nostro parere si avrà un'amplificazione della 'mala movida'. Dopo l'orario di chiusura dei bar, è molto probabile che i giovani, se non ci saranno controlli capillari, si allontanino dal pubblico esercizio per continuare a bere da qualche altra parte, senza la possibilità del controllo da parte dell'esercente, che c'è fino a che il locale resta aperto. In pratica stiamo dando ai giovani la possibilità di fare quello che vogliono", ha detto ad Adnkronos Matteo Musacci, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Fipe. 

A parlare di mala-movida è anche il vicepresidente di Fipe Confcommercio Aldo Mario Cursano.

"Questo è il colpo di grazia, quantomeno per la sopravvivenza dei locali serali e notturni", ha detto Cursano, secondo quanto si apprende dal portale Italia a tavola. "Quello che dispiace  - prosegue - è che è l’ennesimo gesto di diffidenza nei nostri confronti. Non capiscono poi che così facendo lasciano libertà ai ragazzi di radunarsi in contesti più esposti al rischio di contagio mentre nei locali c’è la sicurezza necessaria".

A rischio c'è l'intero settore della ristorazione che ha già dovuto sopportare gli adeguamenti richiesti per il distanziamento, ricorda Cursano. 

"Ci siamo indebitati - ha detto - con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei nostri dipendenti e della clientela. Abbiamo adeguato i nostri processi produttivi, abbiamo modificato gli spazi, ma tutto questo non è bastato e ora siamo condannati a morire di stenti".

Il dpcm approvato nelle scorse ore scongiura il coprifuoco sulla movida, preso in considerazione dopo l'adozione in Campania di restrizioni sull'attività dei locali notturni, ma dispone la chiusura anticipata e limitazioni sulle vendite di alcolici.

  • Bar, ristoranti, pizzerie e locali notturni potranno stare aperti sino a mezzanotte
  • A partire dalle 21 potranno servire soltanto clienti seduti ai tavoli.
  • Sarà vietato acquistare e consumare all'aperto o restare davanti ai locali.

In Italia ad oggi sono stati registrati 359569 casi di Covid, il numero dei soggetti attualmente positivi è di 82 764, con un incremento giornaliero di 3689 unità.

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