15:05 24 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
0 01
Seguici su

In occasione della conferenza nazionale sul clima 2020 l'Italy Climate Report mostra un rallentamento nel processo di decarbonizzazione in Italia, con una riduzione dell'1,6% dal 2014 al 2019 rispetto al 27% di riduzioni avuto tra il 2005 ed il 2014.

Dopo un decennio di buone performance tra il 2005 ed il 2014, dove l'Italia ha visto diminuire del 27% le emissioni di Co2 con un taglio di 160 milioni di tonnellate di gas serra, tra il 2014 ed il 2019 una battuta d'arresto ha fatto calare la riduzione a solo l'1,6%. Questa è la fotografia riportata dall'Italy Climate Report 2020 presentato in occasione della conferenza nazionale sul clima.

Il report parte dall’analisi delle dinamiche più recenti in materie di clima ed energia ed esamina quanto accaduto nel mondo delle energie rinnovabili.

​L’Italia presenta in termini assoluti ancora valori in linea e spesso migliori di altri grandi Paesi europei, ma ha perso terreno dal 2014 al 2018: le rinnovabili sono cresciute di meno del 7%, contro il 14% della media europea e tra il 16 e 18% di Francia, Germania e Spagna.

"Se si confermeranno i trend registrati negli ultimi anni, anche tenendo conto dell’impatto della pandemia, l’Italia non potrà in nessun modo rispettare i propri impegni nella lotta al cambiamento climatico. E’ necessario cambiare passo, moltiplicando gli sforzi e i progressi nel decennio in corso come indicato nella nostra Roadmap. Diversamente, la finestra per rispettare il limite di 1,5°C di riscaldamento globale si chiuderà per sempre" ha dichiarato Andrea Barbabella, coordinatore dell’iniziativa Italy for Climate.

In precedenza, la Ceo Alliance costituita da undici aziende europee ha tracciato la road map per raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo "zero emissioni". Tra le aziende è presente anche il colosso Enel insieme a Siemens, Philips, Volkswagen, Maersk.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook