15:04 31 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
14223
Seguici su

Dal confronto tra governo e Regioni scaturirà il nuovo dpcm. Ecco gli argomenti principali di discussione.

In corso a Palazzo Chigi la riunione tra il premier Giuseppe Conte e le Regioni con i ministri Francesco Boccia (Affari regionali) e Roberto Speranza (Salute).

Tra le misure in discussione ci sono le limitazioni a cerimonie e feste private, lo stop alle gite scolastiche, il divieto di sosta di fronte ai locali dopo le 21 e nuovi orari per bar e ristoranti.

Si valuta anche la proposta, avanzata da alcuni presidenti di Regione, della didattica a distanza per tutte le scuole per non affollare i mezzi pubblici.

Sono questi i punti nevralgici della bozza del nuovo dpcm per contenere i nuovi contagi da Covid-19.

  • I locali che che effettuano servizio ai tavoli potranno chiudere a mezzanotte, altrimenti alle 21. Gli esercizi commerciali che propongono pietanze da asporto potranno restare aperti fino alle 24, ma il cibo non potrà essere consumato né di fronte al locale né in strada.
  • Non si potrà stare in gruppo né all'aperto né al chiuso. Vietati assembramenti di fronte ai locali, nei parchi, per strada e nelle piazze. Il compito di vigliare spetta alle forze dell’ordine, alla polizia municipale e ai soldati di «Strade sicure».
  • Non sono permesse feste private nei locali pubblici. La proposta di Speranza di vietarle anche nelle case private ha innescato un duro confronto nel governo. Il premier Conte lavora per convincere il Ministro della Salute a permetterle nel limite dei sei partecipanti. Questo fatte sempre le dovute raccomandazioni.
  • Le gite scolastiche sono sospese perché non c’è la garanzia di poter controllare gli spostamenti in sicurezza di studenti e professori.
  • Per le cerimonie religiose rimangono in vigore i protocolli esistenti. Vietata comunque la presenza di più di 30 partecipanti.
  • I presidenti delle Regioni chiedono la possibilità di effettuarli anche negli ambulatori di medici di base e pediatri. Da risolvere però il nodo relativo al loro trasporto. Si discute l'accesso ai tamponi molecolari per i privati in tutte le Regioni.
  • Attualmente la quarantena e l’isolamento fiduciario durano 14 giorni ma il loro numero verrà ridotto a 10.
  • Previsto anche un solo tampone molecolare negativo anziché due per decretare la guarigione del malato. In caso di positività asintomatica dopo 21 giorni si potrà tornare comunque alla vita normale nonostante l'esito del tampone non sia negativo. Gli scienziati sono infatti concordi nel ritenere che in questo caso non si è più contagiosi. Chi è entrato in contatto con la cerchia ristretta di un positivo potrà riuscire dopo 10 giorni - anziché gli attuali 14 - con un tampone molecolare o un test rapido negativo. Una regola che favorisce le procedure di reintegro per le scuole e per gli uffici.
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook