11:11 30 Ottobre 2020
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Per l'Azione cristiana evangelica (ACE) la pillola dei ‘5 giorni dopo’ approvata dall'Aifa provocherà uno sterminio di massa annunciato e invita Conte a non rendersi complice.

Dura l’Azione cristiana evangelica (ACE) contro la scelta dell’Aifa di autorizzare anche alle minori l’uso del farmaco ulipistral acetato, che blocca l’ovulazione nei 5 giorni successivi a un rapporto sessuale non protetto.

Secondo l’ACE “migliaia di vita da ora in poi saranno sulla coscienza dei componenti di questo ente e di coloro che non interverranno per fermare tale misura insensata”.

Via libera agli aborti

Di fatto “siamo davanti ad un via libera agli aborti, una banalizzazione del sano significato della sessualità e ad una selezione della vita che non si ricordava dall’epoca nazista”, dice il presidente dell’ACE Adriano Crepaldi.

L’ACE chiede al governo Conte di intervenire “con urgenza per porre fine a tale scempio, o saranno corresponsabili di una strage tanto evitabile quanto annunciata”.

ACE e la politica

L’Azione cristiana evangelica ACE appoggia apertamente la figura politica di Giorgia Meloni come si evince dalla loro pagina Facebook.

L’ACE aveva appreso con “soddisfazione la notizia della nomina di Giorgia Meloni come presidente del partito dei Conservatori europei”.

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