15:07 24 Ottobre 2020
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#500BauliInPiazza Duomo a Milano, è la protesta dei 570mila operatori degli spettacoli dal vivo. La loro categoria non ha mai ripreso il lavoro da marzo, se non in rari casi.

Originale quanto rispettosa delle regole la protesta degli operatori dello spettacolo, una delle categorie che ha subito i danni maggiori a causa della pandemia.

In piazza Duomo a Milano collocano 500 bauli di quelli che si usano per trasportare le attrezzature necessarie per gli spettacoli di piazza, nei teatri.

Per loro la ripartenza estiva non c’è mai stata se si fa eccezione per qualche cantante o musicista che ha organizzato alcuni spettacoli qui e là per l’Italia, e se si escludono i set cinematografici che hanno ripreso la produzione.

Secondo i dati forniti da Skyt TG24, a livello globale sono stati cancellati il 95% degli spettacoli dal vivo. Una vera catastrofe per il settore dell’intrattenimento dal vivo.

In Italia i lavoratori del settore sono 570mila, non sono per niente pochi e anzi rappresentano un patrimonio straordinario di conoscenze e competenze che così rischiamo di perdere.

#500BauliInPiazza: lo spettacolo di protesta

In piazza Duomo a Milano va in scena lo spettacolo di protesta degli operatori degli spettacoli dal vivo.

I bauli vuoti rumoreggiano davanti al Duomo silente, perché oggi parla una categoria a cui non è mai stato concesso di riprendere l’attività.

​Sui social network si può seguire la protesta con l’hashtag #500BauliInPiazza.

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