13:26 21 Ottobre 2020
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All'aeroporto Ciampino della capitale padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio sono stati accolti dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal titolare della Farnesina Luigi Di Maio.

Hanno fatto ritorno in Italia padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio, liberati in Mali dopo essere stati ostaggi di gruppi jihadisti in lotta contro il governo del Paese africano.

All'aeroporto Ciampino di Roma sono arrivati con un aereo militare. Sono stati accolti dal premier Giuseppe Conte e dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

"Con Maccalli e Chiacchio, in poco più di un anno abbiamo liberato e riportato a casa sette ostaggi italiani che erano nelle mani di terroristi o organizzazioni criminali. Continuiamo a lavorare giorno e notte e in queste ore stiamo concentrando gli sforzi per i nostri connazionali in Libia. Abbiamo attivato tutti i canali internazionali e stiamo lavorando in silenzio e con riserbo come richiesto in queste situazioni per raggiungere il miglior risultato. Siamo in continuo contatto con le famiglie dei pescatori", le parole del titolare della Farnesina in un post su Facebook a commento del ritorno in patria dei due ostaggi.

Ai cronisti non è stato consentito l'accesso all'aeroporto della capitale per ragioni di sicurezza sanitaria sullo sfondo della crescita dei nuovi contagi di coronavirus nelle ultime settimane.

​I due ostaggi italiani sono stati liberati insieme al cittadino maliano Soumaila Cissé e alla cooperante francese 75enne Sophie Pétronin, accolta in queste ore dai familiari e dal capo di Stato Emmanuel Macron. Da notare che la donna era l'ultimo ostaggio francese nel mondo.

Molto probabilmente la liberazione dei 4 ostaggi è avvenuta nell'ambito di un accordo tra le autorità del Paese africano con i gruppi fondamentalisti ribelli, che ha portato alla scarcerazione di 100 islamisti. 

Tags:
Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, sequestro, Mali, Roma, Italia
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