21:08 24 Ottobre 2020
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Nei primi otto mesi del 2020 l’emergenza Covid ha già bruciato 173,5 milioni di presenze e oltre 48 milioni di arrivi con una contrazione rispettivamente del 52,5% e del 51,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riporta l'ultima analisi dell'Istituto di ricerca Demoskopika.

Lockdown e pandemia Covid hanno fortemente penalizzato il settore turistico italiano. A livello complessivo sono 5 i sistemi turistici regionali più colpiti: Veneto, Sicilia, Toscana, Lombardia e Lazio.

È quanto emerge da una stima a consuntivo dell’Istituto Demoskopika sulla base degli incassi dell’imposta di soggiorno rilevati dal sistema Siope incrociati con i dati dell’Istat sui movimenti turistici regionali relativi al 2019 e con i dati sul turismo internazionale della Banca d’Italia.

Secondo la stima a consuntivo dell'Istituto Demoskopika il Veneto, con un tasso di internazionalizzazione pari al 65,3%, avrebbe ridotto gli arrivi di 9,3 milioni (-63,3% rispetto al 2019) e le presenze di 35,6 milioni (-65,1% rispetto al 2019).

A seguire si hanno Lombardia, Toscana, Lazio e Emilia Romagna.

  • Lombardia contrazione pari a 6,6 milioni di arrivi (-55,8%) e 16,4 milioni di presenze (-57,4%),
  • Toscana riduzione pari a 6,1 milioni di arrivi (-59,2%) e 21,7 milioni di presenze (-60,7%),
  • Lazio riduzione pari a 4,8 milioni di arrivi (-54,7%) e 15,2 milioni di presenze (-55,8%)
  • Emilia Romagna con una riduzione pari a 4,6 milioni di arrivi (-52,4%) e 18,1 milioni di presenze (-55,6%)
  • Sicilia con -2,2 milioni di arrivi e -6,8 milioni di presenze con un calo rispettivamente pari al 59,9% e al 61%.

"Per il Molise non essendo presente l’imposta di soggiorno, si è ipotizzato uno scenario identico a quello medio italiano. Per i Comuni del Lazio, infine, l’imposta di soggiorno riguardante, nello specifico, l’ammontare più che rilevante riferito a Roma Capitale, è stata stimata, poiché la voce non è chiaramente identificabile nel sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici (SIOPE)" precisa l'Istituto di ricerca.

​Il Veneto, è in testa anche per il decremento stimato della spesa turistica: 3.272 milioni di euro. Seguono Toscana con 2.130 milioni, Lombardia con 1.784 milioni, Emilia-Romagna con 1.609 milioni, Lazio con 1.513 milioni e Trentino Alto Adige con 1.165 milioni.

Necessario un pronto intervento del Governo

Raffaele Rio, presidente di Demoskopika, chiede l'intervento del governo per un piano di rilancio del settore turistico:

"Il governo decida se il turismo è davvero un settore strategico per la propria economia. Si attivi, nella forma e nella sostanza, a condividere con i portatori di interesse del comparto un unico Piano di ripresa del turismo italiano contenente consapevolmente obiettivi, strategie, azioni, risorse finanziarie e indicatori di risultato." afferma il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio.

Una precedente stima di Demoskopika di agosto ha mostrato che la situazione turistica italiana nel 2020 ha visto in crisi più di 50mila aziende, con una perdita di fatturato di 12 miliardi di euro e conseguenti licenziamenti per 220mila posti di lavoro.

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