01:52 06 Dicembre 2020
Italia
URL abbreviato
333
Seguici su

Sul Recovery Fund l'Europa sta facendo "il gioco dell'oca", perché "torna alle posizioni precedenti" e sull'emergenza il governo deve dire "la verità". Lo ha detto la presidente del Senato in un'intervista al Corriere della Sera.

La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, si dice preoccupata per le misure di sostegno accordate dall'Europa all'Italia. I 209 miliardi promessi lo scorso luglio sono di nuovo finiti nell'"ennesima discussione tra Paesi frugali e non" e siamo di fronte "al dubbio se queste somme arriveranno, quando e a quali condizioni". "È incredibile! Sembra di essere nel gioco dell’oca: si torna alle posizioni precedenti", afferma la Casellati in un'intervista al Corriere della Sera

"Tante parole e niente fatti", commenta la seconda carica dello Stato, riferendosi al lavoro svolto dal governo per rilanciare il Paese dalla fine del lockdown. Manca "una visione strategica del Paese, una visione lungimirante del futuro e dello sviluppo. Si mettono delle toppe, ma in realtà non ci si occupa dei veri problemi la cui soluzione identifica una chiara linea politica", specifica Casellati.

Il governo nasconde "la polvere sotto il tappeto" e "senza la politica con la “P” maiuscola", capace di dare al Progetto Italia una prospettiva di lungo periodo, "anche un bazooka, qualora ci fosse, diventa una pistola ad acqua", osserva la presidente del Senato. 

Stato d'emergenza

Sulla situazione sanitaria la Casellati ritiene che "è evidente che l’emergenza sanitaria non è finita e non lo sarà fino a quando non avremo un vaccino o una cura specifica". Per estendere lo stato d'emergenza "occorre avere informazioni corrette, senza nascondere i risultati del Comitato tecnico". 

"Abbiamo bisogno di verità. Gli italiani sono stanchi di oscillare tra incertezze e paure, in una confusione continua di dati che impedisce tra l’altro di programmare il lavoro", ha aggiunto la presidente del Senato.

Il Paese non potrà sopportare un nuovo lockdown né socialmente né economicamente ma "l'allarmismo non serve, non aiuta a controllare la pandemia e crea solo sfiducia. Al contrario dobbiamo sostenere il ritorno alla normalità secondo due parole d’ordine che ci dovranno accompagnare nei prossimi mesi: responsabilità e coraggio", prosegue. 

La Casellati, mette anche in guardia sul rischio tensioni sociali e a causa della recessione economica, della mancanza di lavoro e dell'aumento delle bollette e della pressione fiscale. "Le tensioni verranno dalle mamme" se non si trova un equilibrio sulla scuola. E se si "ammutinano le donne, il blocco sociale è inevitabile", sottolinea.

Tags:
UE, Maria Elisabetta Casellati, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook