01:31 22 Ottobre 2020
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Il processo a Matteo Salvini per il caso Gregoretti (35)
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Angela Maraventano, ex deputata della Lega, inneggia alla mafia con nostalgia dal palco di 'Io sto con Salvini'. Indignazione sui social, ma applausi sotto il palco.

L’ex deputata leghista di Lampedusa Angela Maraventano ieri ha scioccato Catania, dal palco di “Io con Salvini” ha inneggiato alla “nostra mafia che ormai non ha più quella sensibilità e quel coraggio che aveva prima. Dove sono? Non esiste più. Perché noi la stiamo completamente eliminando… Perché nessuno ha più il coraggio di difendere il proprio territorio”.

A stigmatizzare le parole è intervenuta su Facebook la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova:

“Sentitela. Impunita. Applaudita. Senza pudore. È l’ex deputata leghista Angela Maraventano ad aver pronunciato queste parole irripetibili dal palco della manifestazione pro-Salvini a Catania”.

Sul fatto nessun commento per ora da parte di Salvini o della Lega per Salvini Premier. Ma i social si schierano contro la Maraventano indignati.

Maraventano contro tutti

Proseguendo il suo discorso ha attaccato il governo, e principalmente l’immigrazione clandestina affermando che “questa gente non ha nessun bisogno di essere accolta”.

Il suo discorso a tratti poco comprensibile è stato applaudito dai presenti alla manifestazione catanese.

La correzione: frase infelice

"E' stata una frase infelice dettata dalla rabbia e dal momento terribile che sta vivendo il nostro paese ma io mi sono sempre battuta contro tutte le mafie, a cominciare da quella nigeriana".

L'ex parlamentare leghista all'Ansa prova a mettere una pezza al suo discorso prendendosela con la mafia nigeriana, e aggiungendo:

"Ho voluto solo scuotere le coscienze della gente sul fatto che stiamo assistendo a una 'invasione' da parte dei migranti, con un governo complice."

Salvini invitato a prendere le distanze

Il sindaco di Lampedusa Totò Martello ha stigmatizzato le parole della Maraventano e invitato Matteo Salvini a prendere le distanze dall'ex deputata.

Anche l'ex presidente del Senato Pietro Grasso e la sorella di Giovanni Falcone sono intervenuti per condannare le parole gravissime di supporto alla mafia.

Tema:
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Tags:
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