13:23 21 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
0 04
Seguici su

Si è ridotto l'indice di letalità ma aumentano in maniera preoccupante i contagi a Sud. Sono quattro le regioni "sorvegliate speciali".

La buona notizia è che il COVID-19 uccide meno, con una riduzione della letalità che passa dal 14,5% (sino al 16 giugno) all'attuale  11,5%. La cattiva riguarda il forte incremento dei contagi, che corrono più velocemente al Sud. E' quanto emerge dal report aggiornato in data 24 settembre relativo ai dati sull'emergenza COVID-19 dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi e da Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell'Osservatorio.

Preoccupa il quadro sanitario di quattro regioni meridionali dove dal 16 giugno al 24 settembre si sono avuti incrementi più elevati rispetto alle altre. Si tratta di: 

  1. Sardegna, con un incremento del +154,2%, dove i positivi sono passati da 1.365 a 3.471 nel periodo considerato;
  2. Campania, con un incremento del +140,7%, un aumento dei positivi da 4.613 a 11.102; 
  3. Lazio, con un incremento del +90,8%, un aumento dei positivi da 7.967 a 15.205;
  4. Sicilia, con un incremento del +83,8%, con i positivi che passano da 3.460 a 6.359. 

E adesso si teme per queste regioni, che durante la fase acuta della scorsa primavera erano state meno colpite rispetto al Centro-Nord. Difatti il numero dei contagi medi giornalieri nella prima ondata, tra il 24 febbraio al 23 aprile, e dal 27 luglio al 24 settembre, è così variato:

  1. Campania: dai 67 casi a 102 casi giornalieri degli ultimi 60 giorni;
  2. Sardegna: da 21 a 35 casi medi giornalieri:
  3. Lazio: da 101 a 110;
  4. Sicilia: da 49 a 53.

In queste regioni si riscontra anche un numero mediamente più basso di test effettuati.  Fortunatamente la letalità continua a restare tra le più basse:

  1. 4,1 decessi ogni 100 contagiati in Campania,
  2. 4,3 decessi ogni 100 contagiati in Sicilia,
  3. 4,6 decessi ogni 100 contagiati in Sardegna, 
  4. 5,9 decessi ogni 100 contagiati nel Lazio.

In Italia, invece, il tasso di letalità si mantiene sopra le due cifre con un picco di 16,1 decessi per 100 contagiati in Lombardia e 12 decessi su 100 in Piemonte. 

Secondo gli esperti l'epidemia da nuovo coronavirus sarebbe entrata in una nuova fase, segnata dalla fine della regressione del virus osservata a inizio estate e una lenta ma significativa risalita dei casi di COVID-19.

Tags:
Sicilia, Napoli, Campania, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook