23:39 29 Ottobre 2020
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Il Covid ed il lockdown hanno cambiato le abitudini di molti italiani anche nell'ambito dei pagamenti digitali. Amento dell'uso di carte di credito e bancomat con un minore ricorso al contante.

Secondo i dati della 18esima edizione dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Nomisma e Ipsos con il contributo di CRIF, questo lockdown ha provocato un'incremento dei pagamenti cashless, con un uso maggiore delle carte di credito e debito in tutto il territorio nazionale.

"L'analisi della domanda di carte di credito restituisce per il 2020 un quadro dinamico e in evoluzione. Dopo un biennio di stabilità, la diffusione delle carte di credito presso i decisori finanziari in età 18-74 anni risulta in lieve crescita.

Nel post lockdown emerge una decisa intensificazione nell’uso della carta di credito per i pagamenti: cresce la frequenza media di utilizzo a 2,9 volte al mese rispetto alle 2,6 del 2019 e alle 2,2 registrate nel 2018 e aumenta la quota di heavy users" si legge nel comunicato stampa di CRIF.

Crescita dell'e-commerce, metodo d'acquisto per 8 italiani su 10

Quello che viene segnalato dall'analisi sono degli "interessanti cambiamenti che evidenziano un mind-set più favorevole al possesso e utilizzo della carta. Questo trend evolutivo può essere anche collegato alla diffusione delle carte contactless, che rendono molto più familiare, veloce e sicuro dal punto di vista sanitario l’utilizzo della carta per i pagamenti, grazie alle nuove tecnologie".

Il periodo del lockdown ha generato una spinta all'utilizzo di internet e del mobile banking, insieme agli acquisti digitali: quasi 8 italiani si 10 sono ricorsi all’eCommerce in questo periodo, non solo per la spesa online.

L'Italia si è adeguata alle altre realtà internazionali, con un aumento dei pagamenti cashless sempre più consistente.

Carte di credito e carte di debito

Nel 2019 il numero di carte di credito attive in circolazione in Italia è pari a 15.4 milioni di unità contro i 57.2 milioni di carte di debito. La gran parte delle carte appartiene alla categoria delle carte familiari o personali, solo il 7,6% sono carte aziendali.

Considerando il numero di transazioni effettuate con carte di credito si nota un percorso di crescita che arriva a superare 1,2 milioni di unità nel 2019, portando i volumi di queste transazioni al livello più alto della serie storica osservata, con un tasso di crescita del 15,5% rispetto all’anno precedente.

Il valore delle transazioni effettuate supera gli 87 miliardi di euro.

Gli importi complessivi delle transazioni con carte di debito nel 2019 superano i 130 mld di euro con un incremento del 6,7% rispetto al 2018.

Continua il fascino delle carte prepagate

Riprende nel 2019 il trend di crescita (+5%) che si era interrotto nel 2018 per le carte prepagate. A ciò si accosta anche una crescita consistente del numero di operazioni che aumentano del 31,2% rispetto all’anno precedente, dando origine a un flusso transato di oltre 36 miliardi di euro (+23,1% sul 2018).

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