05:58 24 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
103
Seguici su

Chi arriva in Sicilia dall'estero, residenti o viaggiatori, dovrà sottoporsi al tampone. Lo ha stabilito una nuova ordinanza del presidente della regione, Nello Musumeci.

Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, con una nuova ordinanza pubblicata domenica 27 settembre, ha imposto nuovi obblighi e restrizioni, per fermare l'aumento dei contagi dovuti all'esplosione di nuovi focolai. Tra i nuovi provvedimenti è previsto l'obbligo di tampone per chi arriva in Sicilia dall'estero. 

L'obbligo sarà in vigore per 30 giorni a partire da mercoledì 30 settembre. Oltre al tampone l'ordinanza prevede l'obbligo di mascherina anche all'aperto, "nel contesto di presenze di più soggetti". Fanno eccezione i bambini al di sotto dei 6 anni e " coloro che svolgono attività motoria intensa, a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività". Inoltre entra in vigore il divieto assoluto di assembramenti "mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze e parchi)".

"I nostri costanti e ripetuti inviti alla prudenza purtroppo non sono stati da tutti adeguatamente raccolti ed entriamo in una fase difficile dell’epidemia, con l’arrivo della stagione influenzale", ha affermato Nello Musumeci, che spiega come l'ordinanza si sia resa necessaria visto che “il numero dei casi di #Covid19 continua ad aumentare” e che quindi “occorre mantenere una linea di massima prudenza”, con la evidente necessità di non “sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanea (es. movida)”.

Chi entrerà nel territorio regionale  provenendo da Stati Ue o extra Ue avrà l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it, ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione.

Per i cittadini residenti in Sicilia sarà possibile adempiere a tale obbligo mediante la registrazione sul sito o dando comunicazione al proprio medico di medicina generale o pediatra.

Le autorità sanitarie provinciali hanno provveduto alla sottoscrizione di un Protocollo aeroporti, porti, società di trasporti, di concerto con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, per sottoporre al cosiddetto tampone rapido ovvero ad altri mezzi di indagine diagnostica i soggetti provenienti dai Paesi esteri. A queste norme dovranno uniformarsi anche chi ha fatto rientro in Sicilia nei sette giorni antecedenti la pubblicazione dell'ordinanza. 

Una politica analoga sui rientri dall'estero è stata adottata dal governatore Vincenzo De Luca su tutto il territorio della regione Campania

 

Tags:
Coronavirus, Sicilia, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook