21:09 24 Ottobre 2020
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Dinnanzi all'insicurezza economica dovuta all'epidemia di nuovo coronavirus, le famiglie reagiscono come le formiche: aumentano i risparmi e tagliano le spese.

Le misure straordinarie adottate dal governo per affrontare l'emergenza sanitaria non sono sufficienti a compensare la perdita di reddito familiare, stimata pari a 32 miliardi, in media 1.257 euro a famiglia. A lanciare l'allarme è l’Ufficio Economico Confesercenti, sulla base di elaborazioni condotte su dati Istat, Svimez e SWG.

Le misure messe in campo dal governo, come Cig, bonus e reddito d'emergenza, sostegno fiscale e credito d'imposta, “ fino ad ora hanno evitato il peggio, ma è necessario continuare ad intervenire a sostegno delle imprese e delle famiglie”, commenta Patrizia De Luise, presidente nazionale di Confesercenti. 

Le famiglie stanno riducendo la propria propensione al consumo, con un taglio degli acquisti e una aumento della fetta di reddito destinata al risparmio per fronteggiare l'incertezza. 

Il comportamento da "formiche" delle famiglie italiane rischia di rivelarsi una minaccia per il commercio al dettaglio.

La spesa delle famiglie, nel solo semestre trascorso a partire dal lockdown, registra una contrazione media pari a 2.304 euro.

“Il lockdown è finito, ma la ripresa non è ancora iniziata - prosegue la De Luise - è necessario procedere ad interventi strutturali, affinché la ripartenza dell’economia, di cui si scorgono timidi segnali, cominci a manifestarsi in modo più robusto. L’annunciata e auspicata riforma fiscale e un buon utilizzo delle risorse del recovery fund saranno decisivi in questa direzione”.

Chi perde di più regione per regione

La riduzione del reddito colpisce in modalità diversa tutti i territori e alcune categorie lavorative. 

  • Perdono di più le famiglie dell'Emilia Romagna, che in media vedono il proprio reddito ridursi di 2.202 euro, il 6,4% del totale annuale
  • Marche (-3,8%, pari a -1.979 euro a famiglia)
  • Piemonte (-5,3%, o -1.619 euro) 
  • Valle d’Aosta (-5,1%, -1.658 euro).
  • Effetti minori si rilevano, invece, in Puglia, che vede la perdita di reddito ridursi al -1,8%, pari a -488 euro a famiglia, e Liguria (-2,8%, pari a -897 euro).

A soffrire di più sono i redditi da lavoro autonomo e dipendente da privato, che nonostante i sostegni introdotti per affrontare l'emergenza, perdono rispettivamente il 13% (-40 miliardi) e l’11% (-62 miliardi), per un totale di oltre 100 miliardi di euro.

 

Tags:
Famiglia, reddito, Coronavirus, Italia
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