00:32 20 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
3124
Seguici su

Intervenendo al Festival dell'Economia di Trento, il premier ha affrontato temi come quota 100, riforma delle pensioni, reddito di cittadinanza, Recovery Fund e immigrazione.

Il premier Giuseppe Conte è intervenuto al Festival dell'Economia di Trento, affrontando non solo temi legati alla natura della manifestazione ma parlando anche di immigrazione e riforma del ddl sicurezza.

Conte ha parlato di quota 100, affermando che non è previsto un rinnovo della forma previdenziale.

"Quota 100 è un progetto triennale di riforma che veniva a supplire a un disagio sociale. Non è all'ordine del giorno il suo rinnovo", ha detto.

Il Presidente del Consiglio è intervenuto anche sulla riforma delle pensioni, proponendo che l'età pensionabile vari in base al tipo di lavoro.

"Tra le riforme che ci aspettano possiamo anche lavorare su quella delle pensioni. Dobbiamo metterci attorno a un tavolo: ad esempio fare una lista dei lavori usuranti mi sembra la prospettiva migliore. Un professore universitario vorrebbe lavorare a settant'anni, mentre in tanti lavori usuranti non possiamo prospettare una vita lavorativa così lunga. Dobbiamo avere il coraggio di differenziare", ha esortato. 

Conte ha difeso la misura del reddito di cittadinanza, senza negare il suo possibile miglioramento.

"Meno male che avevamo una misura di protezione sociale come il reddito di cittadinanza cui abbiamo aggiunto il reddito di emergenza. Certo si possono sempre migliorare in fase di attuazione. In due anni calare una misura così complessa in un tessuto sociale che presenta criticità strutturali, non è affatto semplice", ha detto.

Il premier ha sottolineato che il reddito di cittadinanza deve essere collegato all'inserimento nel mondo del lavoro. 

"Il progetto di inserimento nel mondo del lavoro collegato al reddito di cittadinanza ci vede ancora indietro. Ho già avuto due incontri con i ministri competenti: dobbiamo completare quest'altro polo e dobbiamo riorganizzare anche una sorta di network per offrire un processo di formazione e riqualificazione ai lavoratori. Dobbiamo cercare di costruire un percorso coordinato. Spero che nei primi mesi del 2021 potremo presentare l'altro progetto, quello che incrocia l'attuazione del reddito di cittadinanza con l'inserimento nel mondo del lavoro", ha auspicato.

Conte, dopo aver difeso il processo di stesura dei progetti inerenti il Recovery Fund, ha parlato anche di immigrazione e sicurezza.

Riguardo la questione dei migranti, ha ribadito la necessità di un "approccio multilivello" e di un'azione posta sotto l'egida del "principio di solidarietà", concetti espressi anche ieri alla 75° Assemblea dell'ONU.

"Nessuno può pensare che la gestione dei flussi migratori, un fenomeno così complesso e da gestire con approccio multilivello, possa essere risolto da un mese all'altro. È un percorso che stiamo facendo e che già ha segnato una prima tappa nell'estate 2018 quando maturò la consapevolezza che Dublino dovesse essere superato. La proposta della Commissione europea è un passaggio non trascurabile ma sicuramente non è l'approdo di una politica europea efficace di gestione dei flussi migratori", ha inoltre dichiarato, evidenziando anche la necessità dell'adozione di un meccanismo penalizzante nei confronti di chi si sottrae agli adempimenti. 

Riguardo alle modifiche dei ddl sicurezza Salvini, il Presidente del Consiglio ha detto che "prima dell'estate è già stato fatto un lavoro intenso. Vogliamo allargare il meccanismo di sicurezza e protezione per i cittadini e per i migranti stessi, che arrivano spesso in condizioni di fortuna. È un progetto molto più ampio che cercheremo di integrare nelle modifiche che al primo Consiglio dei ministri utile cercheremo di portare. Ci stiamo lavorando adesso sul piano tecnico", ha assicurato. 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook