23:26 21 Ottobre 2020
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L'Autorità per la concorrenza e il mercato avvia procedimenti nei confronti di quattro compagnie aeree che hanno cancellato voli aerei programmati senza offrire valide alternative ai passeggeri. Ryanair: abbiamo sempre rispettato e continueremo a “rispettare le restrizioni di viaggio imposte dal Governo”.

Nuova tegola sul trasporto aereo, quattro compagnie aeree finiscono sotto inchiesta dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) per aver cancellato voli aerei programmati in periodi post-lockdown fornendo solo voucher e non il diritto al rimborso.

L’AGCM contesta anche un servizio di assistenza oneroso e carente.

Così l’autorità ha avviato “quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling” dopo che numerosi e crescenti segnalazioni sono giunte da parte dei consumatori.

Nel mese di luglio provvedimenti analoghi sono stati avviati nei confronti di Alitalia e di Volotea.

Voli programmati e cancellati

Numerosi clienti hanno segnalato di aver comprato biglietti per voli aerei programmati in un periodo “nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi”, ma in seguito cancellati “adducendo come motivo della cancellazione l’emergenza per la pandemia”.

Tali compagnie aeree hanno offerto come alternativa allo spostamento del volo solo l’erogazione di un buono anziché il rimborso integrale del biglietto aereo comprato.

Secondo l’AGCM il comportamento delle compagnie aeree è “in possibile violazione dei diritti dei passeggeri previsti dal Reg. (CE) n. 261/2004”. L’autorità contesta alle compagnie anche di non avere “informato i consumatori sui diritti loro spettanti in caso di cancellazione”.

“A Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling viene anche contestato di aver predisposto un servizio di assistenza oneroso e carente sia in relazione ai tempi di attesa sia alle modalità di contatto messe a disposizione dei passeggeri, costretti ad utilizzare esclusivamente un numero telefonico a sovrapprezzo, difficilmente raggiungibile”, conclude l’AGCM nel comunicato stampa.

Risposta di Ryanair

In risposta è arrivato uno statement ufficiale di Ryanair:

“Sin dall'inizio della crisi dovuta al Covid-19, Ryanair ha sempre rispettato e continuerà a rispettare le restrizioni di viaggio imposte dal Governo”, si dice nella dichiarazione.

“Ryanair ha agito nel pieno rispetto dei requisiti previsti dal regolamento UE261 e delle linee guida della CE sui diritti dei passeggeri nel contesto della pandemia di Covid-19 in relazione alle cancellazioni avvenute a partire da marzo 2020. Ai clienti i cui voli sono stati cancellati, sono state offerte tutte le opzioni in conformità con la normativa UE, inclusi cambio volo gratuito e rimborsi in denaro o sottoforma di voucher”, si conclude.

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