14:56 31 Ottobre 2020
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Cinghiali addomesticati nella riserva dell'Insugherata, ora li vogliono accalappiare per la felicità di qualche cacciatore inesperto. l'OIPA chiede l'intervento di Regione Lazio.

Nella Riserva naturale protetta dell’Insugherata nella cittadina di Tomba di Nerone, in provincia di Roma, sono apparse le gabbie trappola per i cinghiali.

L’OIPA si fa portavoce dei cinghiali e dei cittadini locali affermando che lì vive una famiglia di cinghiali che “ormai fa parte della comunità”.

“Alcuni residenti della zona ci hanno chiamati dopo aver trovato le gabbie destinate a catturare alcuni esemplari che da sempre abitano la zona e che convivono serenamente con i frequentatori del parco. Questi ultimi temono che finiscano in una riserva faunistica venatoria, dunque destinati a essere cacciati”.

  • Gabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma
    Gabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma
    Ufficio stampa OIPA Italia
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    Gabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma
    Ufficio stampa OIPA Italia
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    Ufficio stampa OIPA Italia
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    Gabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma
    Ufficio stampa OIPA Italia
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Ufficio stampa OIPA Italia
Gabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma

Le parole della delegata OIPA di Roma, Rita Corboli dicono tutto:

“Sappiamo che i cinghiali sono fauna selvatica, ma questo piccolo gruppo di cinghiali è ormai ‘addomesticato’ dai residenti che, sbagliando, li hanno abituati addirittura a mangiare dalle mani e che ora sono angosciati per il loro destino. Si tratta di animali che andrebbero incontro, fiduciosi, al fucile di un cacciatore”.

L’OIPA chiede quindi alla Regione Lazio e a Roma Capitale di garantire la sopravvivenza della famigliola di cinghiali addomesticati di Tomba di Nerone.

“Chiediamo di sapere con certezza dove vorrebbero portare gli animali una volta catturati, e che sia garantito l’eventuale spostamento in un’area protetta, o, ancora meglio, che si proceda alla sterilizzazione degli esemplari, lasciandoli nel loro territorio”.

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Animali, animalista
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