01:02 22 Ottobre 2020
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La questione migranti in Europa è di difficile soluzione. Mentre la Commissione europea prova a proporre nuove soluzioni, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz le dichiara già fallimentari.

L’Unione Europea prova a fornire nuove regole di solidarietà agli Stati membri sul tema dell’accoglienza e della distribuzione dei migranti che entrano nei confini europei sulle rotte mediterranee e balcanica.

Ricollocamenti e rimpatri sponsorizzati sono le due opzioni che gli Stati hanno per dimostrare solidarietà con i “Paesi sotto pressione”.

Attraverso il meccanismo dei “rimpatri sponsorizzati gli Stati dovranno rimpatriare una quota di migranti dal Paese di primo ingresso”, ha riferito la Commissaria agli Affari Interni Ylva Johansson con il vicepresidente della Commissione UE Margaritis Schinas.

Il nuovo Patto per asilo e migrazione prevede appunto che entro 8 mesi i partner europei potranno rimpatriare i migranti giunti in Italia e Grecia in particolare, ma anche quelli che giungono attraverso la rotta balcanica.

Se non vi sarà il rimpatrio entro 8 mesi, “lo Stato partner accoglierà sul suo territorio quanti restano da allontanare”.

Ursula e i migranti in Europa

Secondo la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen il flusso dei migranti in Europa è un fatto storico che appartiene all'Europa da sempre.

I migranti, dice, hanno forgiato l'Europa che oggi conosciamo. L'Europa dovrà sempre avere a che fare con il tema migranti e per questo motivo si deve trovare il modo di affrontare l'argomento in modo unitario e organico a livello europeo.

​L'obiettivo del nuovo piano è quello di lavorare su più piani nella gestione dei flussi migratori per alleggerire il carico sui Paesi di primo approdo come l'Italia e la Grecia. Bisogna lavorare sulla integrazione, ma allo stesso tempo bisogna relazionarsi con le nazioni da cui queste genti provengono.

​Il nuovo Patto servirà a fornire un modello di previsione del fenomeno per meglio gestire la crisi, queste sono le intenzioni della Commissione Europea e della von der Leyen.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha commentato la notizia su Twitter:

Per Kurz la distribuzione migranti è fallita

Secondo il cancelliere austriaco Sebastian Kurz la distribuzione dei migranti in Europa è fallita perché molti stati la rifiutano. Secondo lui i meccanismi proposti dall’UE non funzionano, tuttavia non propone alternative alla distribuzione dei migranti ma ritiene che l’unica soluzione possibile sia il controllo delle frontiere esterne e la lotta al traffico di migranti.

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