04:54 24 Ottobre 2020
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L'indagine ha portato a smascherare un ingegnoso sistema che permetteva agli indagati di recarsi tranquillamente al supermercato o a bere al bar, risultando però tecnicamente al lavoro.

Un totale di 12 persone sono indagate nell'ambito dell'operazione "Torno subito" condotta dall'Arma dei Carabinieri del comune di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria.

Il blitz è scattato alle prime ore dell'alba, con i militari che hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 8 soggetti di nazionalità italiana che si allontanavano in maniera indebita dall'ufficio durante il proprio turno.

Al momento sono quattro le persone per le quali sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre altre quattro hanno obbligo di firma alla polizia giudiziaria. Per tutti loro le ipotesi di reato sono quelle, a vario titolo, di peculato, truffa e false attestazioni o certificazioni

Stando a quanto riferito dal Corriere della Calabria, gli indagati, tutti dipendenti del comune, avevano escogitato un metodo ingegnoso per timbrare il proprio badge e poi uscire indisturbati dal luogo di lavoro.

Durante le loro lunghe 'pause', si recavano per andare a bere al bar e a fare la spesa, per giunta utilizzando i mezzi di servizio in dotazione alComune.

 

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