05:21 24 Ottobre 2020
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Il ladro era un siriano di 56 anni senza fissa dimora, con precedenti penali su cui grava un decreto di espulsione. Sorpreso durante un furto al quartiere Eur, aveva affondato un cacciavite al petto del militare.

E' di un morto e un carabiniere ferito il bilancio di un tentato furto in appartamento, finito tragicamente. La vittima è Jalal Badawi, siriano di 56 anni e senzatetto, migrante irregolare colpito da decreto di espulsione che viveva di espedienti. Nella notte tra sabato e domenica è stato raggiunto da uno sparo partito dall'arma di ordinanza di un carabiniere, dopo esser stato sorpreso dai militari in flagranza di reato. 

Il 56enne, forse in un disperato tentativo di fuga per evitare l'espulsione, ha piantato un cacciavite del carabiniere, un militare di 31 anni del Nucleo Radiomobile di Roma. Il collega ha risposto all'aggressione sparando e il proiettile si è conficcato nel fianco del ladro, causandone la morte. 

Il ferito è stato invece trasportato dall'ambulanza del 118 all'ospedale Sant'Eugenio, dove è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni, dopo aver ricevuto le medicazioni. 

Le forze dell'ordine erano state chiamate dal portiere dello stabile, una palazzina in via Dono nel quartiere Eur, allertato da rumori sospetti. La procura al momento non ha aperto alcuna indagine sull'accaduto.

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carabinieri, Roma, Italia
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