12:48 21 Ottobre 2020
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L'indagine è scattato dopo la denuncia della madre di un'adolescente, che ha ritrovato delle immagini nelle chat del cellulare della figlia, finita nella rete di pedopornografia.

Sono sei le persone adulte denunciate dalla Polizia postale e delle Comunicazioni di Catania e Messina, per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, dopo esser state trovate in possesso di foto e video di minori nudi. Le indagini sono state coordinate dalla Procura distrettuale di Messina e sotto la direzione del Centro nazionale contrasto pedopornografia on line del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni. 

Come in altri casi analoghi, è stata la denuncia di una madre a dare il via al lavoro degli inquirenti. La donna, residente in provincia di Messina, si è rivolta alle forze dell'ordine dopo aver trovato alcune immagini sul cellulare della figlia adolescente, relative a diverse sessioni di chat con utenti singoli, con scambio di video e foto erotiche con minori anche nudi.

Nel corso delle indagini sono state effettuate delle perquisizioni nelle province di Messina, Catania, Palermo, Milano, Napoli e Teramo, che hanno portato al sequestro di computer e smartphone. Il materiale pedopornografico è stato rinvenuto sia all'interno dei dispositivi che con sofisticate strumentazioni forensi che hanno permesso l'acquisizione del contenuto degli smartphone e in particolare delle conversazioni su WhatsApp. 

Oltre ai sei adulti indagati sono stati identificati e segnalati alla Procura competente alcuni minori coinvolti nell'inchiesta. Secondo quanto riferiscono gli investigatori le indagini sono ancora in corso di approfondimento  per verificare la condotta di adescamento.

Tags:
Polizia, Messina, Italia, Sicilia, Italia
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