11:54 20 Ottobre 2020
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Da 10 giorni a bordo della Open Arms, non resistono e si tuffano in mare sperando di raggiungere a nuoto le coste di Palermo. Lo hanno fatto in 48 dopo i 75 di ieri.

Altri 48 migranti si gettano in mare dalla nave soccorso Open Arms ormeggiata da giorni davanti le coste di Palermo in attesa dell’assegnazione del porto sicuro e dell’autorizzazione all’ormeggio.

“Da 10 giorni in attesa di un porto sicuro per le persone soccorse a bordo della nostra nave”, scrive Open Arms Italia.

Ieri in 75 avevano scelto di lanciarsi in acqua per essere poi soccorsi dalla Guardia Costiera che li ha portati direttamente a bordo della nave quarantena.

“Impossibile sostenere un’attesa così lunga, sono persone provate, ci sono donne e bambini,”, protesta la Ong spagnola che da pochi giorni ha potuto riprendere il mare con la sua imbarcazione dopo il sequestro.

Malta, contattata due giorni fa dalla Open Arms, come usualmente ha dato risposta negativa all’approdo nel suo porto, anche se l’imbarcazione chiedeva soltanto di avere riparo dal temporale.

In precedenza una motovedetta della Guardia Costiera italiana aveva prelevato 2 donne in stato di gravidanza con il marito di una delle due per condurle in un presidio sanitario adeguato alla condizione.

Il video dei tuffi di migranti dalla Open Arms

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Accoglienza dei migranti, Flusso migranti, quote migranti, Migranti
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