11:55 20 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
984
Seguici su

Il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra ha diffuso la lista dei candidati impresentabili secondo la Legge Severino per le regioni e i comuni che andranno al voto il 20 e 21 settembre.

Tredici i nomi 'impresentabili' "su 15 soggetti segnalati dalla Direzione distrettuale antimafia", ha reso noto Morra.

La lista include i nomi dei politici che non potrebbero essere candidati in seguito alla cosiddetta legge Severino (che prende il nome dal nome del Ministro della Giustizia del governo Monti, Paola Severino) in tema di prevenzione e repressione della corruzione.

Campania

Nove degli 'impresentabili' concorreranno in Campania. Cinque sono candidati con l'attuale presidente Vincenzo De Luca (Sabino Basso, Aureliano Iovine, Michele Langella, Francesco Plaitano e il senologo Carlo Iannace, ex consigliere regionale uscente, sospeso a decorrere dal 31 marzo 2016 dalla carica  a seguito di una condanna nell'ambito dell'inchiesta 'Welfare'). 

Quattro invece quelli nelle file del centrodestra: tre candidati con Forza Italia (Monica Paolino, Maria Grazia Di Scala e Francesco Silvestro) e uno con la Lega, Orsola De Stefano.

In merito all'attuale presidente, Morra ha sottolineato che "Vincenzo De Luca, ritenuto impresentabile per le accuse relative agli articoli 110, 81, 317 del codice penale, per quella stessa accusa è stato assolto dopo 18 anni nel 2016". 

"Non essendoci pendenze rilevanti sia per la legge Severino sia per il codice di autoregolamentazione De Luca risulta presentabile come candidato alla presidenza della giunta regionale della Campania", ha specificato.

Puglia

"Tre soggetti risultano non conformi al codice di autoregolamentazione in Puglia in quanto rinviati a giudizio e con dibattimento in corso", ha reso noto il presidente della Commissione Antimafia. 

Questi sono: Silvana Albani, ('Puglia Solidale Verde' per Michele Emiliano Presidente), Vincenzo Gelardi, ('Partito del Sud Meridionalisti Progressisti' per Michele Emiliano Presidentee Raffaele Guido ('Fiamma Tricolore' per Franco Piero Antonio Bruni Presidente), tutti accusati di reati aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose.

Valle D'Aosta

Un 'impresentabile' spunta anche in Valle D'Aosta: si tratta del sei volte presidente della Regione Augusto Rollandin, in campo con la sua nuova formazione autonomista 'Pour l'autonomie'. Rollandin è stato condannato in primo grado nel marzo del 2019 nell'ambito del processo per un giro di corruzione in Valle d'Aosta e per effetto della Severino è stato sospeso dagli incarichi pubblici.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook