13:37 21 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
433
Seguici su

Se gli utenti dei social hanno condannato senza esitazioni il cantautore per le frasi pronunciate nella casa del Grande Fratello VIP, i colleghi si sono divisi, dalla condanna di Malgioglio alla difesa della Zanicchi.

Non si placano le discussioni in merito alle frasi di elogio pronunciate da Fausto Leali riguardo Benito Mussolini.

Critiche sono arrivate da parte di Cristiano Malgioglio, che si è più focalizzato sulla loro pertinenza in merito al contesto che sulle esternazioni in sé.

"Fausto Leali ha sbagliato, non doveva mettersi a parlare di politica in un programma come il Grande Fratello, che io conosco perfettamente. I concorrenti devono lasciare fuori la politica da un contesto come quello, soprattutto quando si tratta di argomenti delicati. Leali meglio che si metta a cantare, ha sbagliato", ha dichiarato ad AdnKronos.

Visto il contesto, il cantautore ha invitato il collega alla cautela.

"La gente che fa i reality quando ha i microfoni deve stare attenta a tutto quello che dice. Non hanno capito che quello è un gioco al massacro, bisogna lasciare da parte tutto ciò che è politica, si devono divertire", ha suggerito.

Malgioglio infine ha elogiato la contessa Patrizia De Blank proprio perché focalizzata su ciò che il programma richiede, divertirsi e far divertire, invitando Leali a un atteggiamento simile.

"Fausto Leali è un personaggio che attiene alla musica, meglio che parli della sua vittoria al festival di Sanremo, che faccia conoscere la sua musica ai giovani d'oggi, senza mettersi a parlare di politica in un contesto in cui ai ragazzi non gliene frega niente", ha suggerito.

A difendere Leali ha provato Iva Zanicchi, anche lei non focalizzandosi sulla bontà o meno delle parole dette.

"Si è espresso male. E poi quello che ha detto lui lo senti dire spesso e volentieri anche da tanta gente", ha dichiarato a Pomeriggio 5.

Nella stessa trasmissione invece chiare parole di condanna giunte da Vladimir Luxuria, finalmente strettamente in merito alle frasi di Leali.

"Vero che la stazione di Milano è in stile fascista, ma da quella stazione partivano i treni che portavano gli ebrei dal campo di concentramento. Fausto Leali ha detto dei falsi storici che vanno chiariti. E mi preoccupano anche i concorrenti che hanno annuito", ha dichiarato.
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook