18:58 30 Settembre 2020
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Vasto incendio nel porto di Ancona, interessati diversi capannoni della ex Tubimar Ancona spa che stoccavano vernici e altri materiali altamente infiammabili e potenzialmente inquinanti.

Nel cuore della notte un vasto incendio è scoppiato nel porto di Ancona presso i capannoni della ex Tubimar.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco per domare l’incendio. Il Corpo dei vigili del fuoco ha reso noto che l’incendio è divampato alle ore 00.30 di mercoledì 16 settembre ed ha interessato diversi capannoni di cantieristica navale.

16 le squadre di pompieri impegnate provenienti anche dai comandi delle Marche. Per spegnere l’incendio sono stati impegnati anche i mezzi aeroportuali informa il Corpo.

L’incendio ha causato esplosioni all’interno del capannone udite anche a distanza.

Le unità dei vigili del fuoco hanno circoscritto l’incendio ma le operazioni di spegnimento richiederanno molte ore prima di potersi dire ufficialmente concluse.

Intanto il Comune di Ancona ha diffuso alcuni brevi comunicati attraverso Facebook per tenere aggiornata la popolazione.

“Sono in corso i rilievi dei Vigili del Fuoco e le analisi di Arpam e Asur. In attesa dei risultati e delle indicazioni delle autorità sanitarie vi raccomandiamo di limitare gli spostamenti non necessari e di tenere chiuse le finestre.”

Ed in un altro messaggio più recente condiviso dal Comune si Ancona si apprende:

“Incendio al porto. Per ridurre l’eventuale pericolo provocato dalla nube, si consiglia di tenere chiuse le finestre e di evitare l’uso dei condizionatori. In tarda mattinata si riunirà il Coc.”

Le cause dell’incendio

Secondo quanto riportato dall’Agi l’incendio si è sviluppato in alcuni capannoni della ex Tubimar Ancona spa dove dal 2019 sono stoccate vernici, solventi e vetroresina.

I capannoni erano interessati da una procedura di adeguamento di una porzione lato sud-ovest del padiglione già proprietà “Tubimar Ancona spa” ai fini dell’allestimento dei presidi operativi per i controlli sanitari di frontiera sulle merci in importazione. Lo si apprende dal sito dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale.

Sui capannoni anni fa era stato installato anche un grande impianto fotovoltaico composto da 15 mila moduli fotovoltaici, che rappresentava per l’epoca uno dei più grandi impianti fotovoltaici integrati a tetto d’Italia riporta l’Ancona Today.

Chiusa la Tubimar, nel 2016 per quell’impianto fotovoltaico era stata indetta un’asta di vendita promossa da Energy Resources ed Edra Ambiente del valore di 4,5 milioni di euro.

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Vigili del Fuoco
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