21:06 29 Settembre 2020
Italia
URL abbreviato
0 02
Seguici su

Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico assicura sul rientro in classe e sull'apertura dell'anno scolastico, il cui inizio ufficiale è segnato per domani, lunedì 14 settembre.

La scuola non è un pericolo o un rischio, ma è l’ambiente più protetto. Questa la rassicurazione fatta da Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico.

Miozzo è intervenuto in merito alla polemica sulla misurazione della temperatura, innescata dopo l'ordinanza del governatore del Piemonte, Alberto Cirio, che prevede il controllo scolastico, spiegando che "è innanzitutto una responsabilità genitoriale, per diverse ragioni: essere consapevoli dello stato di salute del proprio bimbo, inoltre il bambino esce di casa e prende dei mezzi, quindi se sta male o ha la febbre è un potenziale rischio già nel percorso del viaggio da casa alla scuola”.

“Ci siamo posti la questione del termoscanner - ha proseguito -, non siamo in principio contrari, però innanzitutto è un problema di costi piuttosto considerevoli, poi di gestione: il termoscanner potrebbe creare potenziali code o assembramenti”. - ha precisato Miozzo ai microfoni di SkyTg24

Le mascherine a scuola

“Il commissario Arcuri lo ha garantito: le mascherine ci saranno per tutto l’anno scolastico - ha affermato - Siamo forse l’unico Paese d’Europa che è diventato produttore della quantità necessaria di mascherine a livello nazionale. Queste forniture sono garantite per tutto l’anno”.

“Le mascherine a scuola saranno disponibili tutti i giorni - ha assicurato - sono arrivate nella maggior parte delle scuole. Laddove ci sono stati o ci sono ancora dei problemi di distribuzione l’indicazione è di dire alle mamme di mettere ai ragazzi la mascherina che abitualmente indossano, quella che noi chiamiamo mascherina di comunità. Sono comunque certo che nei prossimi giorni questa distribuzione capillare sarà garantita”.

Il rientro in classe

La scuola ripartirà lunedì 14 settembre dopo la lunga pausa dovuta al lockdown, durante la quale le lezioni di sono tenute on line, attraverso la Didattica a Distanza (DaD). In Puglia e Campania la prima campanella per il rientro in classe suonerà il 24 settembre, dopo le elezioni regionali del 20 e 21, mentre in Trentino gli studenti sono rientrati in classe il 7 settembre. 

Il ritorno a scuola prevede delle linee guida da seguire per evitare la diffusione dei contagi. Tuttavia la ripartenza dell'anno scolastico crea preoccupazione su sette genitori su dieci. Secondo un'indagine di Save The Children/Ipsos il 70% dei genitori sono preoccupati per il ritorno in classe. 

La principale causa di ansia per le famiglie è data dall’incertezza circa le modalità di ripresa (60%), seguita dai rischi legati al mancato distanziamento fisico (51%) e quindi dalle possibili variazioni di orario di entrata/uscita da scuola che potrebbero non essere compatibili con gli impegni lavorativi dei genitori (37%), specialmente per i genitori di bambini di 4-6 anni (45%). 

Ma preoccupa anche la sostenibilità economica del ritorno in classe, come l'acquisto dei libri di testo, che un genitore su dieci ritiene di non poter acquistare a causa della riduzione del reddito dovuta alla crisi economica per l'emergenza sanitaria. 

Tags:
Coronavirus, Scuola, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook