19:31 29 Settembre 2020
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La giovane da qualche tempo conviveva con un transessuale di 22 anni, per una relazione che il fratello non era riuscito ad accettare.

Sembrava inizialmente che Maria Paola Gaglione, 20enne di Caivano (Napoli), fosse morta a causa di un-incidente stradale: a provocare il suo decesso, invece, è stato lo speronamento effettuato da suo fratello. A riportarlo è l'edizione odierna del mattino.

Causa del gesto di Antonio, 25 anni, è stata la relazione  intrattenuta dalla sorella con una transessuale di 22 anni, che il fratello non era riuscito ad accettare.

E' per questo motivo che, nella notte tra venerdì e sabato, Antonio si è messo alla guida del suo scooter per lanciarsi all'inseguimento della sorella e della compagna, con la quale conviveva da qualche tempo, speronandole e facendole sbalzare dal mezzo.

L'urto alla testa contro il tubo dell'impianto di irrigazione è stato fatale per Maria Paola, che è morta sul colpo, mentre la compagna, rimasta miracolosamente illesa, è stata selvaggiamente picchiata da Antonio Gaglione, il quale la ha accusata di aver costretto la sorella a quella relazione da lui ritenuta 'anormale'.

"Non volevo uccidere nessuno, ma dare una lezione a mia sorella e soprattutto a quella là che ha 'infettato' mia sorella che è stata sempre 'normale'", sarebbero state le parole, riportate da Michele, fermato dalla polizia subito dopo l'incidente.

Ora l'uomo, finito agli arresti su disposizione della Procura di Nola, sposato e padre di due bambini, dovrà rispondere dell'accusa di omicidio come conseguenza di altro reato e di violenza privata.

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