17:47 02 Dicembre 2020
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Le intenzioni del Governo di porre mano al codice della strada apportando alcune modifiche hanno scatenato la reazione di Conftrasporto, che ha dichiarato l'intenzione di dare battaglia contro queste ipotesi definite "demenziali" e "pericolosissime" per la sicurezza.

Conftrasporto è intervenuta con un comunicato stampa nel quale dichiara che darà battaglia al Governo, intenzionato a modificare il codice stradale consentendo ai netturbini di elevare contravvenzioni e ai ciclisti di percorrere le strade in senso contrario. Il vicepresidente di Conftrasporto, Paolo Uggè, definisce le suddette intenzioni come un rischio per la sicurezza in strada.

"Qui non ci troviamo di fronte a una decisione che semplifica, ma che genererà conflitti e controversie legali, se non forme di possibili ricatti. I parlamentari raziocinanti e le forze politiche responsabili non possono concedere questa follia, contro la quale Conftrasporto si schiererà in modo deciso" avverte Uggè.

​Soluzioni incompetenti

"Solo chi non conosce cosa significhi il traffico cittadino, soprattutto di una grande città, può pensare di consentire alle biciclette di circolare contromano senza preoccuparsi, tra l’altro, della prevedibile conseguenza che chi sfreccia in monopattino si possa arrogare lo stesso. Solo chi non conosce il funzionamento e la delicatezza delle normative che regolamentano il sistema delle sanzioni diritto può sostenere che un ausiliario del traffico, un operatore ecologico, un tramviere, perfino un dipendente comunale, a quanto pare, siano in grado di conoscere le normative al punto da poter elevare contravvenzioni. Siamo ai dilettanti allo sbaraglio, alla demagogia, all’incompetenza" ha dichiarato Uggè.

Sicurezza calpestata, necessaria tutela per i più deboli

"Conftrasporto se lo augura fortemente nel superiore interesse della sicurezza tanto invocata ma di fatto violentata. Soprattutto fa specie che in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo vi siano dei rappresentanti del popolo che perdano tempo a discutere di queste pagliacciate. La sicurezza richiede norme certe che diano tutela ai più deboli come le persone anziane e i bambini. Impediamo a questi incoscienti di far del male al nostro popolo", conclude il vicepresidente di Conftrasporto.

Parlando di mobilità urbana, agli inizi del mese di agosto sono stati proclamati i comuni vincitori del concorso "Tandem. Bici in Comune", promosso da Iren e Anci e dedicato ai piccoli comuni con meno di 3.000 abitanti. I vincitori hanno ricevuto due e-bike come riconoscimento per il ruolo di motore dello sviluppo sostenibile.

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