05:04 26 Settembre 2020
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Oggi, mercoledì, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha condotto una conferenza stampa sulla questione importante della scuola. Ha confermato che la scuola riaprirà il 14 settembre.

Insieme con il Presidente alla conferenza stampa prenderanno parte il Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli.

Conferenza Conte sulla Scuola

La scuola riparte ogni anno con ritardo a causa di carenze strutturali accumulate da decenni di ritardo. E quest’anno si aggiunge la pandemia. Ma per ripartire e ripartire bene – prosegue Conte – servirà uno sforzo collettivo. Bisognerà affrontare dei disagi, ma si sono affrontati ogni anno, riflette Conte.

Non escludiamo dei contagi. È successo in Francia dove hanno chiuso 22 scuole, è successo in Germania dove hanno chiuso forse un centinaio di scuole.

Nessuno ha la bacchetta magica, ma noi abbiamo fatto il massimo per dare il meglio e per regalare alla scuola un nuovo inizio, sottolinea il Presidente del Consiglio.

A scuola

La scuola riparte il 14 settembre con più spazio, più classi e più docenti grazie a 7 miliardi di euro di investimenti.

Le scuole potranno aprire a discrezione in orari differenziati è una responsabilità dei singoli dirigenti scolastici.

Sono arrivati gel e mascherine alle scuole. Non vogliamo discriminazioni sociali e quindi abbiamo distribuito a tutti la mascherina. Sono 11 milioni al giorno le mascherine previste per le scuole, dovete chiederle ai dirigenti scolastici, dice Conte rivolgendosi ai genitori.

Bimbi sotto i 6 anni niente mascherina, mentre i più grandi dovranno indossarla all’ingresso e all’esterno ma non al banco.

Per quanto riguarda i banchi ne sono stati prenotati 2,4 milioni, considerando che in Italia se ne producono solo 200mila ogni anno.

La temperatura la prenderanno i genitori a casa perché è la soluzione più pratica. In caso di febbre o sintomi a casa, allo studente o alla studentessa dovranno essere allertati il pediatra e il dirigente scolastico.

Se ci si dovesse rendere conto a scuola che un alunno o alunna hanno dei sintomi, verranno contattati i genitori e partirà una procedura con l’Asl che potrebbe prevedere la messa in quarantena anche della classe e dei docenti.

I docenti

Per il personale docenti assumeremo un numero di insegnati e di personale per la scuola mai fatto prima che a regime arriverà a oltre 170mila. Ci vuole uno sforzo collettivo di tutta la scuola per il suo rinnovamento: docenti, personale ATA, alunni e alunne e genitori.

Messaggio agli alunni

Siete stati quelli che hanno pagato il prezzo più alto da questa crisi, ha detto Conte rivolgendosi direttamente agli alunni e alle alunne.

Vi invito a rispettare le regole e non vi nascondo che potranno esserci delle quarantene che vi potrebbero costringere a restare chiusi in casa. Docenti punti di riferimento per proteggere i nostri ragazzi e per educarli, aggiunge con trasparenza Conte parlando ai giovani.
Azzolina: sfida immane

E' stato giusto chiudere le scuole ed è doveroso ora riaprirle, perché è un imperativo morale ridonare ad alunni e famiglie la riapertura della scuola, prosegue il Ministro dell'Istruzione, Luciana Azzolina.

La sfida della scuola è immane e coinvolge 30 milioni di persone. Nessuno in Europa ha fatto quanto noi, dice la Azzolina.

Abbiamo finanziato l'affitto di nuove aule esterne e ammette che sui lavori di edilizia leggera sono ancora in corso in molti istituti. Le cattedre non ancora assegnate verranno colmate con il concorso straordinario di ottobre, aggiunge.

Speranza: scuola e Sanità finalmente si parlano

Speranza ricorda che finalmente dopo tanti decenni la Scuola e la Sanità si parlano per fornire un servizio sanitario migliore rivolto a chi vive la scuola.

A scuola con gli autobus: finestrini aperti d'inverno

Il trasporto scolastico dedicato, ovvero gli scuolabus, è organizzato e si sa chi lo prende con nome e cognome.

Lo scuola bus dovrà tenere i finestrini aperti anche nei mesi invernali e i bambini dovranno indossare il cappotto sullo scuolabus con la mascherina indossata se maggiori di 6 anni. Questo per garantire l'areazione costante dei mezzi di trasporto. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli.

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