23:40 25 Ottobre 2020
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I carabinieri che stanno indagando sulla morte di Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso a Colleferro (RO) nella notte tra sabato e domenica, escludono il movente razziale. L'accusa per i quattro arrestati è di omicidio preterintenzionale. E intanto su Twitter si leva il grido #giustiziaperWilly.

Come riportato dall'agenzia AdnKronos, secondo i carabinieri che stanno indagando sull'omicidio del giovanissimo Willy Monteiro Duarte il pestaggio che ha portato alla tragedia non sarebbe stato compiuto per motivi razziali e politici.

Secondo la ricostruzione, Willy sarebbe intervenuto per difendere un suo amico, aggredito probabilmente in seguito agli apprezzamenti rivolti a una ragazza. Poi i quattro aggressori si sono rivolti proprio contro Willy, pestato a sangue e lasciato da loro agonizzante prima di scappare su un SUV come ripreso dalle telecamere.

A rivelare le cause della morte sarà l'autopsia in programma nelle prossime ore.

Gli assassini di Willy sono ragazzi di età compresa tra i 22 e i 26 anni ma i carabinieri stanno indagando anche su un'altra persona che sarebbe stata coinvolta nella vicenda, di cui non si sa ancora né l'identità né il ruolo avuto in essa.

Intanto su Twitter si diffonde sempre di più l'hashtag #giustiziaperWilly con i relativi commenti degli utenti.

C'è chi sottolinea che per evitare tragedie come queste basterebbe comportarsi come esseri umani prima che avvengano e in ogni situazione.

​Altri stigmatizzano la follia del branco scagliatasi contro un bravo ragazzo.

​C'è chi punta il dito sulla società e sulla sua capacità di (ri)educare chi si era già macchiato di atti violenti.

​Amara ironia nei confronti degli autori del pestaggio.

​Infine, c'è chi - facendo riferimento a un video postato da uno degli aggressori - invoca il movente razziale nonostante la piega presa dalle indagini.

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