23:29 24 Ottobre 2020
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Baby K sensibilizza contro il revenge porn dalla Mostra del cinema di Venezia. Bisogna che famiglie e scuole ne parlino perché le giovani e i giovani non hanno piena coscienza della pericolosità.

Baby K firma la colonna sonora del cortometraggio sul revenge porn dal titolo ‘Revenge Room’ di Diego Botta e con Alessio Boni, Violante Placido, Eleonora Gaggero e Luca Chikovani e Manuela Morabito.

Il cortometraggio, evento speciale alla 77esima Mostra del cinema di Venezia, parla del revenge porn, la pratica che dal 2019 è un reato penale in Italia, e che prevede il ricatto del partner o della partner diffondendo o minacciando di diffondere video a sfondo sessuale girati in privato e che riprendono la persona minacciata.

Baby K, intervistata dall’Ansa, afferma che durante il lockdown non si è ridotto ma anzi, complice il tutti chiusi in casa e incollati ai mezzi di comunicazione che passano attraverso Internet, il fenomeno è esploso con un aumento del +70%.

Serve educazione contro il revenge porn

Bisogna parlarne in famiglia, dove il tema sessualità è ancora poco dibattuto, bisogna parlarne a scuola.

Perché, dice Baby K, spesso i giovani e le giovani non si rendono conto di quanto possa essere pericoloso girare video durante i rapporti sessuali.

“Perché poi basta un click per diventare oggetto di vendetta pornografica”, dice Baby K da Venezia. Necessaria una grande sensibilizzazione dice Baby K, e poi, basta dire: senza video o niente.

Il corotometraggio ‘Revenge Room’ sarà disponibile in contemporanea anche su Raiplay.

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