23:42 23 Novembre 2020
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Con disegno di legge di conversione del decreto "semplificazione" sarà possibile installare autovelox anche in città.

Il codice della strada cambia a partire dal disegno di legge di conversione del decreto "semplificazione" approvato in settimana dal Senato. Infatti sono stati introdotti numerosi cambiamenti, scrive Asaps in un articolo, paragonabile a una sorta di mini riforma del codice della strada. 

Tra i cambiamenti fondamentali sono state inserite delle soluzioni per risolvere questioni applicative di precedenti provvedimenti normativi, che andavano a creare problemi, anche con ripercussioni internazionali, "ai lavoratori frontalieri alla guida di veicoli con targa straniera, condotti da residenti in Italia da più di un anno, che venivano sequestrati per la riforma del pacchetto sicurezza 2018".

Inoltre tra le novità ci sarà la possibilità per gli scooter a tre ruote di tornare a circolare in autostrada.

Le proposte per la mobilità "dolce"

Tra le nuove proposte, alcune avanzate dagli stessi comuni italiani, che a causa della pandemia hanno visto un cambiamento della mobilità, ci sono provvedimenti storici mirati alla tutela dei pedoni e dei ciclisti. Inoltre, sempre nella stessa filosofia della "mobilità dolce", si potranno installare autovelox fissi nelle strade urbane, di quartiere e locali.

Inoltre si prevede l'inserimento di un nuovo tipo di strada: "strada urbana ciclabile" a unica carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30 km/h, definita da apposita segnaletica verticale e orizzontale, con priorità per le biciclette". Inoltre verrà inserito il cosiddetto doppio senso ciclabile su strade cittadine dove il limite massimo di velocità è inferiore o uguale a 30km/h.

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