03:40 03 Dicembre 2020
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Lunedì 7 settembre è l'ultima data utile per l'invio telematico per poter fruire del credito d'imposta per la sanificazione. Ecco chi può chiederlo.

In scadenza il termine per l'inviare richiesta per ottenere il credito d'imposta per sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione. Le partite Iva e i soggetti aventi diritto al beneficio dovranno effettuare l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate entro domani, recandosi dal proprio commercialista. Il 7 settembre è il termine ultimo per effettuare la richiesta per l'agevolazione fiscale. 

Cos'è il credito d'imposta per la sanificazione

Il credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione (o bonus sanificazione) è un credito che sorge nei confronti dell'erario statale per le spese sostenute per gli interventi necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19.

E' stato introdotto dal governo con l'articolo 125 del Decreto Rilancio, per favorire l'adozione di misure dirette a contrastare la trasmissione dei contagi e la diffusione dell'epidemia. 

Oggetto del credito d'imposta

Il bonus sanificazione spetta in relazione alle spese sostenute per:

  1. la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa;
  2. l’acquisto di mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, e altri dispositivi di protezione individuale;
  3. l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti; per l’acquisto di termometri, termoscanner;
  4. l’acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.

Chi sono i beneficiari

I beneficiari del credito sono esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali (compresi gli enti del Terzo settore) e gli enti religiosi civilmente riconosciuti. Ai titolari che faranno comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate sarà riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 60 mila euro per ciascun beneficiario. 

Tags:
fisco, Italia
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