23:18 29 Settembre 2020
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Il ministro dell'Istruzione è intervenuta questa mattina su Radio 24 per parlare dell'avvio dell'anno scolastico e dei protocolli anti-covid all'interno degli istituti.

"Il primo giorno di scuola sarà molto emozionante. Noi abbiamo lavorato tutta l’estate per ridurre al minimo i rischi di contagio, ma è evidente la scuola non è un posto fatato, non è un luogo asettico e incontaminato dove c’è il rischio zero. Ci siamo preparati per avere un protocollo e delle regole che dicono alle scuole cosa si fa se c’è un contagiato”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervenendo questa mattina alla trasmissione della giornalista Maria Latella, su Radio24. 

Parlando del primo caso di contagio avvenuto alla Marymount, l'esclusivo liceo di Roma dove ieri uno studente è stato trovato positivo al nuovo coronavirus, la ministra ha sottolineato come questo esempio mostri come i protocolli stiano funzionando. 

"Inizialmente si era parlato di 65 persone che dovevano andare in quarantena, poi si è stabilito che solo 9 andranno in quarantena e seguiranno la didattica a distanza", ha evidenziato.

“Non possiamo interrompere l’apprendimento degli studenti - ha proseguito - ci vuole un po di buonsenso e non è solo l’Italia che sta andando in questa direzione, tutti gli altri Paesi europei stanno facendo così". Gli insegnanti non possono rifiutarsi di lavorare da remoto, "le linee guida stabiliscono che se la classe è in quarantena la didattica deve continuare. Io credo ci voglia anche buonsenso, tutti i paesi europei stanno facendo così", ha precisato.

Sarà indispensabile l'attenzione alle regole di distanziamento e anti-contagio, così come sarà necessaria la collaborazione delle famiglie. 

"La temperatura si misura a casa - ha specificato - per evitare che studenti già sintomatici possano prendere gli autobus e diventare un pericolo per gli altri compagni, questa è una regola importante e per questo si è chiesto responsabilità delle famiglie. Si devono evitare gli assembramenti, quindi se gli istituti utilizzavano un solo ingresso oggi utilizzeranno tutti gli ingressi a disposizione”.

Ripresa della scuola

La data d'inizio dell'anno scolastico 2020-21 nella maggior parte delle regioni è fissata per lunedì 14 settembre. I primi a riprendere saranno gli studenti della provincia di Bolzano il 7 settembre, per ultimi toccherà riaprire i libro agli scolari di Puglia, Campania e Calabria il 24 settembre.

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Scuola, Coronavirus, Italia
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