04:51 26 Settembre 2020
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All'Aquila riapre alla cittadinanza pallo Ardinghelli: il palazzo settecentesco è stato restaurato dopo il sisma del 2009 grazie al contributo della Federazione Russa.

Il restauro di Palazzo Ardinghelli – realizzato grazie al contributo della Federazione Russa e frutto di otto anni di lavoro certosino degli esperti e dei tecnici dei Beni culturali del territorio – è stato presentato a L’Aquila oggi in un incontro all’aperto davanti al Palazzo, in Piazza Santa Maria Paganica.

Nel 2009, dopo il devastante terremoto, rispondendo all'appello delle autorità italiane in occasione del G8 ospitato proprio all'Aquila, la Federazione Russa aveva individuato due beni monumentali da adottare per garantirne il restauro: la Chiesa di San Gregorio Magno, nella frazione di San Gregorio e Palazzo Ardinghelli, nel centro del capoluogo abruzzese, a cui è stato destinato un contributo di 7,2 milioni di Euro.

“È una soddisfazione sapere che la Russia ha contribuito a questa buona e necessaria causa - scrive l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov in un messaggio recapitato alle autorità locali - Sono sinceramente grato a tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, simbolo dell’amicizia tra i nostri Paesi”.

Il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel suo intervento ha espresso il sentimento di gratitudine della comunità abruzzese nei confronti dell'ambasciata russa a Roma e del governo e della Presidenza della Federazione Russa per aver deciso di destinare i fondi necessari al restauro di Palazzo Ardinghelli.

Il futuro di palazzo Ardinghelli

La dimora barocca settecentesca diverrà sede del MAXXI l'Aquila, Museo delle arti del XXI secolo, che opera a stretto contatto con la Fondazione Russa per l'Arte Contemporanea VAC (Victoria - the art of being contemporary). L'inaugurazione ufficiale è prevista venerdì 30 ottobre alla presenza del ministro dei Beni Culturali italiano Dario Franceschini e dell'ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov.

Il sisma del 2009

Il 6 aprile del 2009 alle ore 3:32 di notte una scossa di terremoto di magnitudo 6,3 colpì l'Aquila e l'intero Abruzzo provocando 309 vittime, più di 1500 feriti e circa 80mila sfolllati. a sconvolse le vite di migliaia di persone, facendo 309 vittime.+

Il 26 aprile 2010, un anno dopo la tragedia, l'allora primo ministro della Federazione Russa Vladimir Putin e l'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sottoscrissero un accordo in cui il governo russo si mpegnò a finanziare il restauro di due monumenti scelti nel G8 del 2009 con un importo di 7,2 milioni di euro. 

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