14:10 27 Ottobre 2020
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Un giovane si è ritrovato circondato da una ventina di squali durante un'immersione effettuata a circa 700 metri dalla costa, nel trapanese.

Momenti i terrore sui fondali del mare al largo di Mazara del Vallo, lungo la costa occidentale della Sicilia, per un giovane sub che all'improvviso si è ritrovato circondato da una ventina di squali, probabilmente martello. Un fatto insolito nelle acque del Mediterraneo, ma non impossibile. 

Protagonista della disavventura è Benjamin Romeo, di 20 anni, che si trovava al largo con il padre, a circa 700 metri dalla costa, per una battuta di pesca di ricciola, la cosiddetta "regina" del mare di Sicilia. Il ventenne stava facendo pesca subacquea nel mare di fronte Capo Feto, tra Petrosino e Mazara del Vallo, a sud di Trapani, quando all'improvviso si è trovato circondato da un branco di squali, mentre il padre, ignaro del pericolo lo attendeva sulla barca. 

Un'esperienza traumatica

Alla stampa locale il giovane ha raccontato l'inatteso e non desiderato incontro con i grossi pescecani che raramente sono considerati un pericolo nei mari italiani. 

“E’ stata un’esperienza traumatica – ha raccontato il giovane alla stampa regionale – Verso le 18 di venerdì scorso, mentre eravamo a circa 700 metri dalla riva, ho sparato a una ricciola di circa 5 chili e che faceva parte di un branco di pesce. L’ho mancata. Le ricciole, dopo uno sparo, di solito scappano e invece questa volta sono rimaste lì, vicino a me. Ho mirato nuovamente, ma a un certo punto ho visto un’ombra: una bestia di tre metri si avvicina. In pochissimo gli squali aumentavano e mi giravo attorno. Sono stato circa un minuto con gli squali che mi circondavano, un minuto interminabile. Si allontanavano un po’ e giravano, ed erano nuovamente vicino a me, così come le ricciole che mi circondavano. Attorno ne avevo 7 o 8. Quando ho visto che la barca di mio padre si avvicinava, sono risalito. Dalla barca ho visto un tappeto di squali, una ventina più o meno. Avevano il muso schiacciato e stavano in branco. Ho avvisato la Capitaneria di porto”.

L'allerta della Capitaneria di porto

Le autorità portuali hanno preso molto sul serio la segnalazione e lanciato l'allarme per la presenza dei pescecani, "ai fini della sicurezza della balneazione ed a tutela della vita umana in mare“.

“Considerato l’avvistamento in un fondale di circa 7/8 metri e ad una distanza di circa 700 metri dalla costa – si legge nella nota della Capitaneria di porto di Mazara – si ritiene opportuno, a tutela della sicurezza della balneazione e della vita umana in mare, rendere nota la circostanza e si invita chi va per mare a riferire immediatamente alla Sala Operativa della Capitaneria di porto altri eventuali avvistamenti”. 

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Guardia Costiera, Sicilia, Italia
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