14:15 27 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
2114
Seguici su

L'Italia è fra i Paesi europei dell'Alleanza per i vaccini, il gruppo composto anche da Germania, Francia e Paesi Bassi in prima fila per gli investimenti e la ricerca nella prevenzione dal COVID-19.

"Stiamo investendo molto sul vaccino perché lo riteniamo la soluzione vera a cui l'Italia, l'Europa e tutti i Paesi del mondo stanno lavorando. Abbiamo costruito un'alleanza, in modo particolare con Germania, Francia e Olanda, per rafforzare la proposta europea in campo di vaccini e siamo convinti che tutti i tentativi che sta facendo il mondo scientifico possano, in un tempo che ci auguriamo sia il più breve possibile, portare dei risultati". Queste le parole il ministro della Salute, Roberto Speranza, rilasciate a margine della sua partecipazione alle celebrazioni in memoria del Beato Gerardo Sasso, a Scala (Salerno).

"Il contratto prevede che se le cose andranno bene, se ci sarà una validazione - ha proseguito Speranza - i dati al momento sono incoraggianti, potremo avere le prime dosi già entro la fine dell'anno e poi ancora l'inizio dell'anno successivo. Dobbiamo insistere e continuare ad investire perché il vaccino è la soluzione vera al problema che abbiamo di fronte". 

Il ministro della Salute ha ricordato il ruolo protagonista dell'Italia nella ricerca del vaccino anti-Covid-19, facendo menzione dell'accordo con Astrazeneca sottoscritto negli scorsi giorni, che permetterà all'Europa di rifornirsi di 300 mila dosi di vaccino, con opzione di vendita sino a 400 mila.

"Questo è il contratto che è stato sottoscritto con AstraZeneca il vaccino di Oxford il cui vettore virale è fatto a Pomezia e il cui infialamento avverrà ad Anagni, quindi con un'Italia fortemente protagonista in questa sfida. Oggi è un candidato vaccino, quindi ci vuole grande prudenza", ha sottolineato.

Il vaccino AstraZeneca

Il 27 agosto è entrato in vigore il contratto firmato dalla Commissione europea con la biotech britannica AstraZeneca, per l'acquisto anticipato di vaccini anti-Covid per conto paesi membri Ue. L'accordo metterà in grado gli Stati membri di acquistare sino a 300 milioni di dosi del vaccino noto come Oxford, sviluppato con la biotech britannica AstraZeneca in collaborazione con l'Università di Oxford. 

I negoziati sono stati avviati da Germania, Francia, Italia e Paesi Bassi, gli stati della "Inclusive Vaccine Alliance", che hanno chiesto alla Commissione di subentrare nell'accordo.

Il protocollo aveva già ottenuto l'approvazione dalle parti il 14 agosto. L'Ue "non cambierà le regole sulla responsabilità" sulla sicurezza dei farmaci, ha precisato un portavoce della Commissione.

La corsa dell'esecutivo Ue all'approvvigionamento del vaccino continuerà. Sono in corso le trattative con altre case farmaceutiche che stanno sviluppando il vaccino. Il 31 luglio si sono conclusi i colloqui esplorativi con Sanofi-GSK, quelli con Johnson & Johnson il 13 agosto, CureVac il 18 agosto e Moderna lo scorso 24 agosto.

Tags:
vaccino, Coronavirus, UE
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook