04:11 29 Novembre 2020
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Allarme perdita chimica dallo stabilimento farmaceutico Suanfarma (ex Sandoz) di Rovereto in provincia di Trento. La Protezione civile chiede ai residenti di restare in casa.

Allarme chimico rientrato a Rovereto in Trentino dove questa mattina si era verificata una perdita chimica dallo stabilimento farmaceutico Suanfarma (ex Sandoz), come riporta anche il Giornale Trentino.

A rassicurare la popolazione il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che ha fornito un aggiornamento ufficiale su quanto accaduto allo stabilimento farmaceutico.

Come riporta la testata giornalistica della Rai Trentino, anche i Vigili del fuoco hanno detto che non c'è alcun pericolo per la popolazione.

Si è trattato di un fenomeno di decomposizione di potassio clavulanato.

Inizialmente la Protezione civile locale aveva invitato le persone a non uscire di casa e a chiudere le finestre in via precauzionale.

A seguito di una riunione di emergenza, constatato che non vi era alcun pericolo per la salute pubblica delle persone l’allerta chimica è stata ritirata.

Questa mattina presso lo stabilimento si è verificata l’immissione in atmosfera di sostanze gassose.

Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco con il nucleo NBCR e il personale dell’Appa, l’Agenzia provinciale per la protezione ambientale che si è occupata di effettuare i primi rilevamenti in atmosfera.

La segnalazione era provenuta direttamente dallo stabilimento. È stata la stessa squadra di emergenza interna allo stabilimento Suanfarma a individuare la fuga, ma ha comunque ritenuto necessario far intervenire le autorità preposte.

I fatti

L’incidente si è verificato intorno alle ore 10 di questa mattina 2 settembre all’interno di una delle sale di lavorazione dello stabilimento Suanfarma (ex Sandoz).

Il potassio di clavulanato usato nella produzione di farmaci si è liberato in atmosfera facendo scattare immediatamente l’allarme.

Gli addetti, due, che stavano lavorando alla produzione sono stati evacuati e sono state attivate tutte le procedure di sicurezza interna previste.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Rovereto e in supporto il nucleo NBC di Trento. Non ci sono feriti o intossicati ha riferito il direttore dello stabilimento.

Scongiurato qualsiasi rischio per le persone e per l’ambiente, la produzione dei farmaci nello stabilimento prosegue. Ora bisognerà capire cosa ha causato la fuga.

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