19:02 30 Settembre 2020
Italia
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Stefano Fassina, deputato di Sinistra Italiana e consigliere comunale di Sinistra per Roma, apre in vista delle prossime elezioni amministrative a un'alleanza con il Movimento 5 Stelle, su basi però non ideologiche ma concrete.

Intervistato dal quotidiano romano 'Il Tempo', il deputato Stefano Fassina, anche consigliere del Comune di Roma, ha parlato di un'alleanza con Virginia Raggi e il Movimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni amministrative.

Un'alleanza che sarebbe basata su atti concreti e non su mere adesioni a valori condivisi.

"Se la Raggi pensa di accreditarsi a sinistra con un po’ di antifascismo di maniera, sbaglia. Sinistra e antifascismo non sono sinonimi: antifascismo è valore costituzionale. Per un dialogo costruttivo con la sinistra deve iniziare a compiere atti concreti", ha messo in chiaro le cose. 

Non molto lusinghiero il giudizio sul lavoro che l'attuale sindaco di Roma ha svolto in questi anni, mitigato da analoghe parole di biasimo rivolte alle giunte precedenti.

"La Raggi e i suoi hanno ereditato una situazione difficile e non hanno saputo affrontarla ma rilevo anche che, se sono arrivati al governo di Roma, forse i 'preparati' che li hanno preceduti qualche problema l’hanno lasciato", ha commentato.

Fassina ha comunque sottolineato che l'interlocutore sarebbe tutto il Movimento 5 Stelle e non solo il suo esponente attualmente alla guida della capitale. Messaggi di apertura anche ad altri interlocutori. 

"La Raggi è figura divisiva, si è affermata in una stagione di contrapposizioni frontali. Ma guardiamo a tutto l’universo M5S. Anche Monica Lozzi  e i suoi consiglieri municipali sono interlocutori", ha chiarito.

Infine, incalzato sulla possibile fragilità di una tale alleanza, l'ex Viceministro dell'Economia ha dichiarato: "Può darsi. Ma provarci comunque è fondamentale".

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