03:17 29 Settembre 2020
Italia
URL abbreviato
6120
Seguici su

Lo sfogo del presidente della Sicilia dopo l'arrivo di 600 migranti in 48 ore. Se l'ordinanza di chiusura degli hotspot "non fosse stata sospesa le cose andrebbero diversamente".

Dopo che il Tar ha annullato la sua ordinanza di chiusura degli hotspot siciliani, il presidente della regione, Nello Musumeci, affida a Facebook il suo sfogo, commentando l'elevato numero di sbarchi succedutisi nelle ultime ore, che ha causato una nuova emergenza dell'hotspot di contrada Imbriacola a Lampedusa, attualmente occupato da oltre mille persone, nonostante una capacità di accoglienza di appena cento posti. 

"Altri 30 sbarchi a Lampedusa. Nell’HotSpot sono di nuovo più di mille: seicento in sole 48 ore. Se la mia ordinanza non fosse stata sospesa, oggi avremmo una realtà molto diversa", riflette il governatore, che punta il dito contro il governo. 

"Ma il governo centrale dice che è sua la responsabilità. E allora? Perché non interviene? - incalza - Ha già coinvolto Bruxelles? Stanno organizzando la ricollocazione dei migranti negli altri Stati europei? Il ministro Lamorgese aveva detto che avrebbero avviato il ponte-aereo dal 10 agosto: qualcuno ne ha notizia? Roma sta richiedendo un porto non italiano per la Ocean Viking? Insomma, se ci tengono così tanto alle loro competenze... dovrebbero fare qualcosa! Anzi, avrebbero dovuto farla per tempo, già a gennaio. Invece, silenzio assordante. Tanto, a pagare tutto questo peso da un decennio è sempre e solo la Sicilia e per prima Lampedusa", prosegue il post di Musumeci.

Martedì su quell’Isoletta arriverà una task force inviata da Palermo per verificare le condizioni sanitarie dell’HotSpot, annuncia il governatore, intento a rimettere al centro dell'attenzione del governo e soprattutto del Viminale l'emergenza dei migranti in Sicilia e il rischio di conseguenze sulla salute pubblica, rappresentato dalla possibilità che migranti positivi riescano a fuggire dal contro delle autorità sanitarie. 

"Dimenticavo: sulla spiaggia di Agrigento hanno ritrovato un barchino. Nessuno a bordo. Sempre per la storia che la condizione di emergenza sanitaria e di pubblica sicurezza è solo una mia suggestione", conclude.

I tamponi sui migranti

Fonti del Viminale hanno reso noto che il  3, 98% dei tamponi effettuati sui migranti, approdati in Sicilia, ha dato esito positivo. 

Dal mese di giugno sono  4.086 i migranti trasferiti dalla Sicilia verso le altre regioni. Inoltre il ministero degli Interni ha rafforzato il contingente militare impegnato sull'isola nell'Operazione "Strade sicure" con 400 nuove unità nel solo mese di agosto, elevando il totale degli uomini schierati in Sicilia a 979. 

L'ordinanza di Musumeci

Nello Musumeci aveva tentato il pugno duro contro l'immobilismo del governo. La scorsa domenica 23 agosto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha emesso un'ordinanza per la chiusura di tutti  gli hotspot e i Centri di accoglienza dell'isola entro le ore 24.00 del 24 agosto. 

L'ordinanza prevedeva il ricollocamento immediato presso altre strutture fuori dal territorio della Regione Siciliana. Il Viminale, dopo aver respinto l'ordinanza regionale e chiesto la collaborazione istituzionale a vari livelli sulla questione dell'immigrazione, ha portato l'atto emanato da Musumeci davanti al tribunale amministrativo regionale, ritenendolo viziato da incompetenza. 

Il Tar ha accolto la richiesta del ministero degli Interni stabilendo che l'atto è "Le misure adottate con l’impugnato provvedimento sembrano esorbitare dall'ambito dei poteri attribuiti alle regioni". 

Tags:
Nello Musumeci, Sicilia, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook