18:37 30 Settembre 2020
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Dopo 19 tamponi, tre ricoveri ospedalieri e 170 giorni di quarantena, una donna di 49 anni è ancora positiva al Sars-Cov-2 e perde il lavoro di banconista al supermercato.

Nada Cava, 49 anni, a causa del coronavirus ha perso la madre, il matrimonio della figlia e persino il lavoro. Dal 13 marzo, infatti, trascorre una lunga quarantena, 170 giorni da positiva in isolamento. Il virus non vuole lasciare il suo corpo e per questo perde il posto da banconista, nel supermercato in cui lavora da anni.

"Non sto bene e sono davvero arrabbiata - dice la donna di San Giovanni Colonnella (Teramo) intervistata da Il Messaggero - "mi porteranno al covid hospital di Pescara e mi diranno se sono idonea alla cura del plasma iperimmune. Sono già stata lì la scorsa settimana. Ero fiduciosa, speravo iniziassero a farmi subito la terapia, invece mi hanno fatto solo un day hospital: visite mediche e analisi. Spero finisca una volta per sempre quest'incubo. Spesso penso e spero che si tratti solo di un brutto sogno e che appena mi sveglio mi rendo conto che non è mai accaduto. Purtroppo non è così".

Fortunatamente ha ricevuto un'altra offerta di lavoro in un altro supermercato. Il titolare dell'attività è venuto a conoscenza della sua storia e ha deciso di darle un'opportunità. Nada dove dovrà iniziare i primi di settembre. Ma anche questo posto, a meno di un provvidenziale tampone negativo, è a rischio. 

"Ero ottimista e felice quando ho ricevuto la proposta - ammette la 49enne - Invece sono ancora positiva e nemmeno un miracolo può farmi negativizzare per quel giorno. Spero adesso di non perdere anche questa opportunità".

Crollo delle assunzioni in Italia

L'INPS ha rilevato un netto calo delle assunzioni in Italia nei primi cinque mesi dell'anno. I primi cinque mesi del 2020 hanno fatto segnare un crollo nelle assunzioni in Italia, con un calo pari al 43% (1.795.000) rispetto allo stesso periodo del 2019.

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Coronavirus, Italia
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