14:27 27 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
15323
Seguici su

Il Tar di Palermo ha accolto la richiesta portata avanti dal governo per la sospensione dell'ordinanza del governatore siciliano Nello Musumeci in tema di immigrazione.

L'ordinanza firmata dal governatore siciliano che prevedeva la chiusura di tutti gli hotspot e dei porti dell'isola è stata sospesa dal Tar di Palermo in seguito alla richiesta fatta dal governo Conte.

"Le misure adottate con l’impugnato provvedimento sembrano esorbitare dall'ambito dei poteri attribuiti alle regioni, laddove, sebbene disposte con la dichiarata finalità di tutela della salute in conseguenza del dilagare dell’epidemia da Covid-19 sul territorio regionale, involvono e impattano in modo decisivo sull’organizzazione e la gestione del fenomeno migratorio nel territorio italiano, che rientra pacificamente nell’ambito della competenza esclusiva dello Stato" si legge nel decreto di sospensione del Tar di Palermo, posizione espressa anche dal presidente del Tar Sicilia Maria Cristina Quiligotti.

Il Tar ha poi aggiunto che l'esistenza di un aggravamento del rischio sanitario legato alla diffusione del Covid-19 tra la popolazione locale come conseguenza del fenomeno migratorio appare in modo marginale nell'ordinanza, senza che risulti essere sorretta da un’adeguata e rigorosa istruttoria.

La reazione di Musumeci: "Decisione assunta senza ascoltare la Regione"

"Quella adottata dal magistrato del Tar di Palermo è una decisione cautelare che non condividiamo e che è stata assunta senza neppure ascoltare la Regione, come può essere concesso a richiesta della parte e come noi abbiamo formalmente chiesto, non avendo potuto depositare le nostre difese. Tuttavia se in pochi giorni sono stati trasferiti oltre 800 migranti è la dimostrazione che serve denunciare il problema ad alta voce. Sulla nostra competenza in materia sanitaria non faremo un solo passo indietro" ha contestato il Presidente della Regione Sicilia.

L'ordinanza del governatore della Sicilia

Il 27 agosto il Ministero dell'Interno ha deciso di impugnare l'ordinanza del governatore della Sicilia Nello Musumeci con la quale era stato disposto lo sgombero di hotspot e centri di accoglienza per migranti sul territorio dell'isola.

Nel ricorso si legge che l'ordinanza del Governatore della Sicilia "interferisce direttamente e gravemente con la gestione del fenomeno migratorio che è materia di stretta ed esclusiva competenza dello Stato" e anche se è stata motivata come misura anti Covid, "interferisce sul fenomeno migratorio e produce effetti diretti a carico di altre regioni".

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook