23:42 24 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
8150
Seguici su

Matteo Salvini se la prende anche con un prete siciliano, che ha invitato a non mettere piede in chiesa se si è favore dell'ordinanza di Musumeci. Ma cosa ha scritto il sacerdote di Siracusa?

Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda migranti che vede la Sicilia al centro delle polemiche nazionali dopo che Musumeci, con ordinanza regionale, ha disposto la chiusura degli hotspot e dei Centri di accoglienza temporanea per ragioni sanitarie.

Il parroco di Floridia (Siracusa), don Lorenzo Russo, ha invitato i parrocchiani a non andare a messa se sono a favore dell’ordinanza di Musumeci.

Salvini ha immediatamente risposto con un post in cui il sacerdote è messo in primo piano con indosso la casula e accanto la frase estrapolata dal discorso del sacerdote stesso.

“Con tutto il rispetto, ma come può un prete dire: non venite a Messa se siete d'accordo con Musumeci? Vi pare normale?”, si legge sul profilo di Salvini oggi impegnato nella campagna elettorale in Campania a supporto di Caldoro.

“Sono arrivati troppi immigrati, senza regole, senza limiti, bomba sociale e allarme sanitario, visto che il 90% dei nuovi contagi di tutta l'isola purtroppo arriva col barcone. Tutto il mio appoggio al governatore della Sicilia che difende la salute e la sicurezza della sua gente”, si legge nel messaggio sulla pagina di Salvini che accompagna la foto.

Cosa ha detto il sacerdote siciliano

Don Lorenzo ha fatto un discorso più ampio della frase estrapolata, ed ha infatti scritto:

“Scrivo ai miei Parrocchiani, a quanti tra questi oggi gioiscono per l’ordinanza di Musumeci convinti da domani di essersi liberati del problema delle migrazioni, a quanti osannano scelte politiche che non fanno il bene dei poveri di questo mondo ma guardano solo al proprio interesse.”

Questa la premessa del messaggio scritto dal sacerdote della diocesi di Siracusa.

“A voi (parrocchiani, ndr) dico: non venite a Messa, state perdendo tempo! Non giova a nulla battervi il petto, ascoltare la Parola del Vangelo, nutrirvi dell’Eucarestia. La vostra ipocrisia vi precede. Chiedete coerenza a chi vi circonda, imparate voi ad essere coerenti con la fede che dite di professare. Sennò saremo solo come i ‘sepolcri imbiancati’ di cui parla Gesù: che si lasciano ammirare dalla gente per la loro bellezza esteriore, ma che all’interno custodiscono solo odore di morte.”

Questo il messaggio rivolto ai suoi parrocchiani da don Lorenzo, e ripreso poi dalla pagina ufficiale di Salvini.

Il messaggio del sacerdote si chiude con una esortazione evangelica e spirituale, che fornisce quale voleva essere la chiave di lettura da utilizzare per il post.

“Convertiamoci al Vangelo, fratelli miei! Un giorno dovremo dare conto a Dio di tutto, delle parole come dei silenzi! Sull’amore saremo giudicati!”

Nei giorni scorsi il governatore della Regione Sicilia Nello Musumeci aveva protestato contro la situazione nella sua isola in riferimento al tema migranti e coronavirus, minacciando lo sgombero di tutti gli hotspot e dei centri di accoglienza.

La sua ordinanza, respinta dal Viminale poiché relativa a un tema di competenza del governo, ha spaccato il mondo politico italiano. Critiche da parte del sindaco della città di Pozzallo (RG), che ha stigmatizzato l'ordinanza come "populista". 

Musumeci ha difeso la sua ordinanza e risposto alle osservazioni del Viminale sostenendo di essere intervenuto in materia sanitaria non migratoria.

Oggi il presidente siciliano ha affermato che l'hotspot di Pozzallo è in fase di sgombero e preannunciato che la Regione Siciliana si rivolgerà alla magistratura.

Correlati:

Ordinanza Musumeci, Viminale chiede sforzo comune delle istituzioni e leale collaborazione
Musumeci: mia ordinanza interviene su materia sanitaria non migratoria
Musumeci: Hotspot di Pozzallo si svuota, ma governo omissivo
Tags:
Accoglienza dei migranti, Crisi dei migranti, redistribuzione migranti, Flusso migranti, Migranti
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook