11:10 19 Settembre 2020
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Pubblicata l'ordinanza della Sicilia con cui Musumeci chiude gli hotspot e i Centri di accoglienza di tutta l'isola. Il pugno duro del governatore contro l'immobilismo del Governo.

“Entro le ore 24 del 24 agosto 2020, tutti i migranti presenti negli hotspot ed in ogni Centro di accoglienza devono essere improrogabilmente trasferiti e/o ricollocati in altre strutture fuori dal territorio della Regione Siciliana”.

Sono le parole introduttive che si leggono nell’ordinanza contingibile e urgente numero 33 del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Si eleva quindi lo scontro sulla gestione dei migranti ad un livello che non era mai stato raggiunto prima. Nessun governatore della Sicilia, infatti, aveva mai firmato una ordinanza contenente un ordine così assoluto.

Musumeci vuole fuori dalla sua Regione tutti i migranti. Via tutti perché allo stato attuale non è “possibile garantire la permanenza nell’Isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio”.

Il governatore della Sicilia al governo centrale fa solo una gentile concessione, “mette a disposizione il personale necessario ai controlli sanitari per consentire il trasferimento dei migranti in sicurezza”.

Per essere più chiaro

L’ordinanza all’articolo due specifica ancora meglio i termini dell’ordinanza e la rilevanza politica della decisione presa.

“Al fine di tutelare e garantire la salute e l’incolumità pubblica, in mancanza di strutture idonee di accoglienza, è fatto divieto di ingresso, transito e sosta nel territorio della Regione Siciliana da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni, comprese quelle delle ONG”.

Valida con effetto immediato

L’Ordinanza ha validità immediata e sarà attiva fino al 10 settembre 2020.

Il commento di Musumeci

Questa mattina via Facebook Musumeci ha commentato con queste parole l'ordinanza pubblicata nella notte.

"Buongiorno! L’ordinanza è stata pubblicata questa notte. Oggi verrà notificata a tutte le prefetture dell’Isola e al governo nazionale. La Sicilia non può essere invasa, mentre l’Europa si gira dall’altro lato e il governo non attiva alcun respingimento. Vi terrò aggiornati più tardi."

Le reazioni politiche a caldo

Non si sono fatte attendere le reazioni politiche a caldo a seguito della decisione di Musumeci di cacciare dalla Sicilia tutti i migranti "ospitati" negli hotspot e nei Centri di prima accoglienza.

Il deputato siciliano Erasmo Palazzotto è tra i primi a commentare e a condannare la scelta.

"#Musumeci grida all'invasione e sforna un'ordinanza vergognosa in perfetto stile sovranista, con l'obiettivo di cercare consenso sui più fragili. Non mi stancherò mai di ripeterlo: la tutela della salute di tutti passa dalla messa in sicurezza di ognuno. Nessuno escluso."

Plaude alla scelta di Musumeci, invece, il deputato della Lega Alessandro Morelli che lo incita con un BRAVO! su Twitter.

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redistribuzione migranti, Accoglienza dei migranti, Crisi dei migranti, quote migranti, Migranti, Sicilia, Nello Musumeci
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