23:58 24 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
2 0 0
Seguici su

Scoperta a Genova una rete di truffatori che organizzavano falsi incidenti stradali per truffare soldi alle assicurazioni. Hanno raccimolato almeno 50mila euro dall'attività illecita.

La più classica delle truffe, quella dei falsi incidenti stradali, ma farcita con un ingrediente inatteso che ha rivelato un legame sorprendente tra truffatori, querelanti e congiunti.

Siamo a Genova in pieno lockdown. Una signora riceve a marzo ben due lettere legali da parte di due differenti studi legali, con richieste di risarcimento per danni subiti da due differenti utilitarie.

La donna è certa di non aver fatto incidenti e di non aver prestato l’auto a nessuno. Del resto, c’era il lockdown, quasi tutte le attività erano chiuse: dove poteva andare la signora?

Così si decide a sporgere denuncia al commissariato e dalle indagini condotte dagli agenti genovesi, è emersa una vera associazione a delinquere fatta di rapporti compiacenti tra carrozziere, società di servizi, periti, e 6 persone che sono state arrestate.

Alcuni degli arrestati, inoltre, avevano precedenti penali. E tra questi una coppia, di cui l’uomo aveva parecchi precedenti penali e anche ben 8 incidenti stradali negli ultimi 2 anni. Incidenti nei quali, va sottolineato, vi erano come controparte sempre altri pregiudicati.

50mila euro truffati

Secondo le indagini della Polizia di Stato la rete delle truffe alle assicurazioni genovesi ha reso nel tempo 50mila euro agli arrestati, molti dei quali uniti da vincoli di parentela.

Ma la componente più buffa di questa vicenda riguarda la donna che ha sporto denuncia e il marito. Dalle indagini è infatti emerso che il marito della donna aveva architettato la messa in scena dei falsi indicenti stradali.

La tecnica era quella solita, potersi poi rivolgere alle persone denunciate con la complicità dell’avvocato, per poter così rifare la carrozzeria dell’auto a spese delle assicurazioni.

Un carrozziere di Sampierdarena era l’esecutore delle lavorazioni sulle autovetture da riparare.

Oltre alla signora, moglie dell’organizzatore della truffa, ha sporto denuncia anche l’istituto assicurativo rivolgendosi al Commissariato di Sestri Ponente.

Correlati:

Prime code sul Ponte di Genova San Giorgio, ma sono gli automobilisti che si fermano a fare foto
Il 60° Salone Nautico di Genova prenderà il largo in ottobre
14 agosto 2018, crollo del Ponte Morandi a Genova: oggi commemorazione 43 vittime
Tags:
Genova, Polizia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook