01:43 28 Settembre 2020
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Un uomo di 60 anni è stato aggredito mentre si trovava all'uscita dell'autostrada A14 da un camionista dopo che i due avevano avuto un piccolo incidente al casello. La vittima ha denunciato il caso, il quale sarà gestito ora dai carabinieri di Porto Recanati.

L'aggressione è avvenuta intorno alle 9 di mattina del 13 agosto all’uscita del casello di Ancona Sud-Osimo sull'autostrada A14, tratto di strada che il 60enne stava percorrendo per dirigersi a lavoro. La sua auto e il camion sono entrati in collisione all’uscita della corsia preferenziale del Telepass e a quanto pare questa è stata la scintilla che ha fatto scattare la rabbia del camionista.

"Sembrava un pazzo, mi ha aggredito, insultato e minacciato senza motivo. I danni erano lievi, ci siamo fermati per constatare l’incidente, ma avevamo opinioni diverse sulle responsabilità. All’improvviso, quel tipo, sui 50 anni, accento del sud, è andato fuori di testa: lì vicino c’erano tre ragazzi che hanno assistito alla scena e mi hanno consigliato di risalire in auto e andarmene. Avrei voluto farlo, ma lui non me l’ha permesso. Così ho pensato di chiamare la polizia, ma con una manata mi ha fatto cadere il cellulare. Poi mi ha rifilato un forte ceffone, facendomi volare gli occhiali a terra, mentre continuava a minacciarmi: 'Ti uccido, ti spacco la testa', urlava" ha raccontato la vittima agli agenti.

La rapina dopo l'aggressione

Il 60enne ha spiegato di aver provato più volte a calmare il camionista e riportarlo alla ragione ma è stato tutto inutile, anzi l'autotrasportatore è passato dall'aggressione alla rapina, derubando l'uomo.

"Voleva 50 euro per i danni al suo mezzo e quando gli ho fatto vedere il portafoglio per dimostrare che avevo giusto 20 euro, mi ha chiesto quelli. Glieli ho consegnati perché avevo paura che potesse farmi del male. Prima che si allontanasse, sono riuscito ad annotare il numero di targa, quindi ho chiamato i carabinieri che mi hanno soccorso insieme a un’ambulanza. 

Dall’ospedale di Osimo il 60enne è uscito con una prognosi iniziale di 10 giorni. Le indagini dei carabinieri di Porto Recanati puntano sulle telecamere della zona per rintracciare l'aggressore che in caso potrebbe essere accusato di rapina, minacce e lesioni.

Negli scorsi giorni protagonista di un'aggressione è stato l'autista di un mezzo pubblico nel comune di Posatora, in provincia di Ancona.

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