11:35 19 Settembre 2020
Italia
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Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha parlato ai propri cittadini attraverso una diretta Facebook sul nuovo aumento di contagi, prendendo in considerazione la possibilità di effettuare un nuovo stop alla mobilità regionale.

Il Presidente della regione campana Vincenzo De Luca ha parlato ai cittadini della regione dichiarandosi preoccupato del nuovo aumento di contagi in Italia. Tra le affermazioni avanzate dal governatore c'è anche la possibilità, tra 15 giorni, di valutare una nuova limitazione alla mobilità tra le regioni salvo casi di motivi di lavoro o salute.

"Troppi contagi al Nord, sono sconcertato. C'è stata una ripresa dei contagi da Covid-19 in tutt'Italia in questi giorni. Ho assistito con sconcerto al fatto che alcune regioni del Nord abbiano ritenuto di non rendere obbligatorio per i loro concittadini rientrati dall'estero il tampone e l'isolamento domiciliare e guardo con preoccupazione a queste scelte poco responsabili." ha dichiarato il governatore De Luca tramite Facebook.

Scuola: "Il controllo della temperatura degli studenti va fatto a scuola"

De Luca ha detto la sua anche sul tema del giorno, la riapertura delle scuole, tacciando di "faciloneria" l'approccio del MIUR:

"I controlli delle temperature per gli alunni dovrebbero essere fatto a scuola e non a casa. Contemporaneamente viene detto che se c'è qualche positivo in classe si chiude la scuola. Qui dovremmo fare commenti pesanti. Io, invece, considero giusto e corretto che il controllo della temperatura agli alunni che vanno in classe sia fatto a scuola. Così come credo che debba essere garantito l'uso della mascherina agli alunni. Vorrei che in questa materia ci fosse meno faciloneria di quanto non si sia espresso dal ministero dell'Istruzione" ha sottolineato Vincenzo De Luca parlando dell'imminente riapertura dell'anno scolastico.

Mascherine obbligatorie dopo le 18, inutile l'ordinanza senza i controlli

Per De Luca, il governo ha preso una decisione incredibile: rendere obbligatorio l'uso della mascherina dopo le 18.

"Il 90% dei cittadini dopo le 18 la mascherina non la indossa. L'elemento critico e sconcertante è l'assoluta scomparsa delle forze dell'ordine nel controllo delle ordinanze che vengono emesse. Se il governo decide che alle 18 bisogna indossarla, bisogna fare i controlli, altrimenti meglio non fare ordinanze piuttosto che farle e constatare che nessuno le osserva. Sarebbe stato preferibile non fare questa ordinanza e fare controlli mirati nei locali dove le distanze non si rispettano. Sarebbe stato utile per non ridicolizzare lo Stato" ha concluso De Luca.

Ultimi dati Covid in Italia

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Salute il numero complessivo dei casi di Covid-19 in Italia dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto i 257.065 con un'aumento di 947 unità. 9 sono le vittime di oggi, che portano il totale dei deceduti a 35.427. Il numero di guariti è salito a 204.960 con un aumento di 274 unità nelle ultime 24 ore. Il numero di pazienti attualmente positivi al Coronavirus risulta di nuovo in aumento, giungendo ad un totale di 16.678, con un aumento di 664 unità.

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