20:39 29 Settembre 2020
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Il presidente della regione Sicilia è intervenuto al meeting di Comunione e Liberazione di Rimini, parlando del tema scottante della riapertura della scuola in sicurezza nel post-covid.

Sulla ripartenza dell'anno scolastico c'è ancora “molta confusione” e “non è stato fatto abbastanza” per garantire l’apertura delle scuole in sicurezza, “senza certezze legate anche al dato epidemiologico credo che sia difficile poter parlare di inizio dell’anno scolastico nella data e nei modi in cui è stato preannunciato”, ha detto il presidente della regione Sicilia, Nello Musumeci, durante il meeting di Rimini. 

Nessuna certezza

“Se mi chiedete se c’è vita umana su Marte io cerco di darvi una risposta. Ma sull’inizio dell’anno scolastico non ci sono assolutamente certezze – prosegue Musumeci -. So quanto sia difficile rendere compatibile il diritto e dovere allo studio e il diritto alla salute, però dopo tanti mesi di confronto, di dibattito e di sterili discussioni ancora oggi tutti viviamo nell’incertezza”.

La situazione in Sicilia

In Sicilia “abbiamo già predisposto, per quanto di nostra competenza, quello che serve per assicurare un regolare avvio dell’anno scolastico ma fino all’ultimo giorno, in assenza di certezze legate anche al dato epidemiologico credo che sia difficile poter parlare di inizio dell’anno scolastico nella data e nei modi in cui è stato preannunciato”.

La ripartenza delle scuole

L'inizio dell'anno scolastico è previsto fra meno di un mese, il 14 settembre, con eccezione per la provincia di Bolzano, dove si tornerà in classe il 7 settembre. Il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ha più volte garantito, anche nelle ultime ore, che il ritorno a scuola nelle date prestabilite dal calendario 2020-21 non è in discussione e che è verrà garantita la sicurezza di studenti, personale docente e altri dipendenti scolastici. 

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Coronavirus, Scuola, Italia
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