03:37 03 Dicembre 2020
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Oggi la prima di una serie di riunioni del Comitato tecnico scientifico per monitorare l'andamento dell'epidemia. Il Cts si dichiara a favore dell'estensione delle mascherine a scuola e tra il 7 e l'8 settembre verranno consegnati i primi banchi. La priorità è quella di mantenere e garantire il distanziamento.

Si è svolta nella giornata di oggi una prima riunione tra il Comitato tecnico scientifico e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. I temi al centro dell’incontro sono diversi ma i principali riguarderanno l’uso della mascherina in classe nel caso di mancanza di spazi adeguati a garantire il distanziamento, i trasporti e il protocollo da attuare se ci fosse un ammalato Covid in un istituto scolastico.

"Questa malattia ha imposto tre pilastri: il distanziamento, l’uso della mascherina e l’igiene. Sono indiscutibili e saranno validi per il mondo scolastico. Sopra i sei anni sarà richiesto, in Italia come in altri Paesi, che ci imponiamo l’uso della mascherina e il distanziamento. Poi ci saranno condizioni particolari, come l’uso se c’è un ragazzo non udente in classe, l’interrogazione, momenti del contesto locale che saranno valutati. L’indicazione però sarà: utilizziamo la mascherina perché è un importante strumento contro il virus" ha dichiarato il coordinatore del Cts Agostino Miozzo a SkyTg24.

Secondo quanto affermato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri durante la riunione, 11 milioni di mascherine gratuite al giorno alle scuole a disposizione di studenti e personale e saranno distribuiti anche 170mila litri di gel igienizzante la settimana, in modo da rispondere ai requisiti di base.

 

Classi a partire dal 14 settembre, dal 7 settembre arriveranno i banchi

Comincerà il 7 o l’8 settembre la distribuzione dei primi banchi monoposto agli istituti che ne hanno fatto richiesta nelle varie regioni, per esigenze di spazi, in vista dell’inizio dell’anno scolastico. La distribuzione dei nuovi banchi, prodotti dalle imprese che hanno vinto il bando indetto dal Commissario per l’Emergenza, è prevista fino a tutto il mese di ottobre.

"Il 14 settembre riapriranno le scuole in tutta sicurezza. Un secondo lockdown? Questo lo escludo poi bisogna essere sempre allerta e rispettare le regole. Bisogna convivere con il covid che non vuol dire non vivere" ha affermato il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ad Agorà su Rai3.

Negli scorsi giorni il Ministero dell'Istruzione ha smentito alcune fake news circolanti tra i social network relative all'ipotesi in cui, in caso di studente positivo al Covid, ai genitori non fosse permesso prelevare il figlio per portarlo a casa.

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