23:26 29 Settembre 2020
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Mario Draghi è intervenuto al Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini, dove ha parlato delle questioni economiche legate alla pandemia di Covid-19.

Pur ritenendo positiva l'elargizione di sussidi per far fronte alla crisi economica legata alla pandemia di Covid-19, per l'ex presidente della Bce, Mauro Draghi, è necessario fare di più, soprattutto per quanto riguarda le giovani generazioni.

"In questo susseguirsi di crisi, i sussidi che vengono ovunque distribuiti sono una prima forma di vicinanza della società a coloro che sono più colpiti, specialmente a coloro che hanno tante volte provato a reagire. I sussidi servono a sopravvivere, a ripartire", sono state le parole di Draghi, intervenuto nel corso del Meeting per l'amicizia fra i popoli a Rimini.

"Ai giovani - ha però chiarito Draghi - bisogna dare di più. I sussidi finiranno e resterà la mancanza di una qualificazione professionale, che potrà sacrificare la loro libertà di scelta e i loro redditi futuri".

L'economista ha inoltre sottolineato l'impellenza di un "massiccio investimento di intelligenza e risorse finanziare nel settore dell'istruzione", ribadendo, in questo senso, come "la partecipazione alla società del futuro richiederà ai giovani di oggi ancor più grandi capacità di discernimento e di adattamento".

Per l'ex presidente della Bce sarà poi fondamentale anche cercare di adattare la politica economica e i nostri comportamenti alla situazione contingente, perlomeno fin quando non sarà stato trovato un rimedio:

"Dobbiamo accettare l'inevitabilità del cambiamento con realismo e, almeno finché non sarà trovato un rimedio, dobbiamo adattare i nostri comportamenti e le nostre politiche. Ma non dobbiamo rinnegare i nostri principi. Dalla politica economica ci si aspetta che non aggiunga incertezza a quella provocata dalla pandemia e dal cambiamento. Altrimenti finiremo per essere controllati dall'incertezza invece di esser noi a controllarla. Perderemmo la strada", ha concluso.

Ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto al Meeting di Rimini, ricordando il suo spirito europeo, e invitando a farsi partecipi della ricostruzione dell'Italia e dell'Europa con spirito rinnovato e creativo.

Il Meeting di Rimini

Dal 1980 il Meeting di Rimini è un punto di riferimento estivo per coloro i quali hanno a cuore i temi economico-sociali dell’Italia, ma più in generale di tutta l’umanità.

Il Meeting è un punto di riferimento per i giovani in particolare che hanno la possibilità di incontrare e ascoltare da vicino gli attori politici, economici e sociali più importanti del panorama italiano e accademici internazionali.

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