00:52 24 Ottobre 2020
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Aumento dei contagi in Italia per il rientro dei turisti dall'estero: vertice tra i rappresentanti delle Regioni, il Ministro della Salute Speranza ed il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.

Il numero crescente di contagi di ritorno in seguito al rientro degli italiani dalle vacanze all'estero ha portato i rappresentanti delle Regioni a riunirsi in un vertice per giungere ad una soluzione valida a prevenire un ulteriore diffusione del virus.

"Una ordinanza per chi rientra da quattro Paesi, Spagna, Grecia, Malta e Croazia. Sono ipotizzabili tre ipotesi: sottoporli a test antigene nei luoghi in cui arrivano; presentare certificato di test negativo fatto nelle 72 ore precedenti; comunicare il rientro alla Asl di appartenenza per effettuare un tampone nelle 48 ore successive", questa la proposta avanzata dal Ministro della Salute Roberto Speranza al termine del vertice.

Ministro Boccia: "Sicurezza dei cittadini priorità assoluta"

"Per il governo la sicurezza di tutti i cittadini è la priorità assoluta; dobbiamo restare il Paese più sicuro al mondo sul piano sanitario. Il governo, su chi rientra in Italia dai Paesi stranieri, in particolare Malta, Croazia, Spagna e Grecia vuole assicurare la massima sicurezza. La proposta che facciamo alle Regioni è di rendere il servizio sanitario territoriale già molto rafforzato dall’impegno comune in grado di garantire tamponi a chi rientra dall'estero, con i risultati entro 48 ore dal rientro del viaggio" ha spiegato il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia al termine della riunione.

Veneto e Friuli Venezia-Giulia concordi con l'ordinanza del governo

A termine della riunione si è espresso sul tema dei rientri anche il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il quale ha commentato "Il tema dei rientri è serio, anche noi abbiamo molti veneti che rientrano. Bene, quindi, l'ordinanza del governo, altrimenti siamo pronti a ordinanze regionali".

L'opinione risulta essere condivisa anche da Massimilano Fedriga, Presidente del Friuli Venezia-Giulia, che ha spiegato che "In Friuli c'è un problema oggettivo con la Croazia, i confini aperti non consentono controlli agli ingressi".

Alcune Regioni hanno già firmato ordinanza regionali per far fronte al numero crescente di casi di contagi di ritorno. Tra queste l'Emilia Romagna, che nella giornata di oggi ha firmato un'ordinanza per l'obbligo di tampone a coloro che rientrano da Grecia, Spagna e Malta.

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